ANNO 16 n° 272
Appuntamento con Paolo Salvatori alla biblioteca consorziale di Viterbo
Il prossimo appuntamento si terrà venerdì 3 maggio, alle 17.30, presso la Sala conferenze 'Vincenzo Cardarelli'
29/04/2024 - 15:53

VITERBO - Care lettrici e cari lettori,

il prossimo appuntamento della rassegna La Biblioteca incontra si terrà venerdì 3 maggio, alle 17.30, presso la Sala conferenze 'Vincenzo Cardarelli' di viale Trento 18/E.

Sarà con noi Paolo Salvatori

Modera l'incontro Robert Gorelick, ex alto funzionario della CIA.

Il LIBRO

Paolo Salvatori, Intelligence, quo vadis? Passato e futuro dei servizi segreti esteri, La Lepre edizioni

Qual è stato il ruolo delle organizzazioni intelligence negli scenari geopolitici che vanno dal secondo dopoguerra ai nostri giorni? Il testo si articola in tre parti che coprono la storia degli ultimi ottanta anni: il periodo della guerra fredda (1947/1989) caratterizzato dal contrasto tra il mondo occidentale e quello comunista, che vede la nascita della CIA (1947). In questo contesto viene analizzata in particolare la situazione dell'Italia; la seconda parte è dedicata al ventennio del liberismo interventista americano (1989/2008), con gli USA, e conseguentemente la CIA, impegnati nella mission impossible di garantire un ordine mondiale internazionale 'esportando' la democrazia e le libertà fondamentali di concezione illuminista in ogni angolo della terra; la terza parte inizia con la presidenza Obama (2009) che, sia pure tra mille incertezze e contraddizioni, vede il progressivo disengagement statunitense dal ruolo di 'guardiano del mondo'. Ha inizio la smart competition tra USA e Cina, in un contesto mondiale caratterizzato dal caos apolare. È oggi della massima importanza disporre di intelligence sempre più efficienti. All'Europa e all'Italia, dunque, il compito di accettare questa sfida.

L'AUTORE

Paolo Salvatori, dopo aver conseguito la Laurea in Scienze politiche, entra a far parte dell'Amministrazione dello Stato nel settore del Commercio internazionale.

Transitato ben presto negli Apparati di sicurezza nazionali, è stato impegnato per quasi tre decenni nel contrasto a minacce particolarmente insidiose come il traffico di tecnologie sensibili, la proliferazione di armi di distruzione di massa e il terrorismo internazionale. Parallelamente alla sua carriera nella nostra Intelligence ha sempre coltivato la scrittura. 

A chi sarà presente all'incontro, come per le precedenti edizioni, la Biblioteca farà dono del libro in rassegna.

 

 






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