

VITERBO - Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha firmato, nella veste di commissario per il piano di rientro sanitario, l'atto aziendale per l'Asl di Viterbo.
Si tratta di un documento che contiene la programmazione di ogni azienda, che colpisce sprechi e doppiono. L'attuale assetto delle aziende era l'effetto di un mix tra documenti del 2008 e del 2004, e alcune aziende non lo avevano mai avuto.
Per quattordici dei 16 atti aziendali c'è già il decreto e sono quelli delle Asl Roma B, C, D, E, F, G, H, oltre a Viterbo, Latina, Frosinone e Rieti. Ok anche all'atto dell'Ares 118, del S. Camillo e del S. Giovanni. Per i due Irccs Ifo e Spallanzani c'è già il via libera della commissione tecnica e il decreto sarà firmato nei prossimi giorni, mentre entro giugno saranno pronti gli atti delle aziende ospedaliere universitarie, che redigeranno l'atto dopo la firma dei Protocolli.
Non c'è l'Atto aziendale della Roma A perché entro la fine dell'anno si concluderà il processo di creazione di una nuova Azienda di area vasta, fondendosi con la Asl Roma E, che sarà tra le più grandi in Italia per numero di residenti.