ANNO 16 n° 269
Approvati all'unanimitą i documenti per l'individuazione del partner industriale della Talete S.p.A.
Con l'obiettivo di garantire investimenti e risorse per il risanamento delle reti idriche e fognarie
07/04/2025 - 16:22

VITERBO - Dopo un confronto intenso e continuativo, che ha visto coinvolti per oltre quattro anni il Presidente della Provincia di Viterbo e i Sindaci del territorio, nella giornata odierna sono stati approvati all'unanimità dei presenti (rappresentanti di oltre il 70% della popolazione dell'ATO 1 – Vt) i documenti necessari all'avvio della procedura per la ricerca di un partner industriale al 40% della Talete S.p.A., società attualmente a totale capitale pubblico e gestore unico del Servizio Idrico Integrato dell'Ambito Territoriale Ottimale n. 1 Lazio Nord – Viterbo.

La scelta di intraprendere questa strada nasce dalla consapevolezza che, nonostante gli sforzi compiuti negli anni da tutta la politica viterbese per rafforzare la gestione pubblica del servizio, Talete non è riuscita ad accedere a linee di credito adeguate a sostenere gli investimenti necessari. Tali investimenti sono indispensabili per risolvere criticità fondamentali: dalla potabilizzazione dell'acqua alla depurazione, fino al risanamento delle reti idriche e fognarie ormai vetuste. 

In mancanza di un intervento risolutivo, l'Ente d'Ambito si sarebbe visto costretto a revocare la concessione alla società pubblica e ad affidare il servizio a soggetti terzi completamente privati. Per evitare tale scenario e salvaguardare il controllo pubblico (che resterà maggioritario al 60%), i Sindaci hanno condiviso la necessità di aprire Talete al mercato, ricercando un partner industriale in grado di garantire risorse economiche e competenze gestionali. 

La procedura sarà affidata a INVITALIA, già individuata come centrale di committenza, e si articolerà secondo la modalità del 'dialogo competitivo' in tre fasi:

1. Selezione preliminare dei soggetti interessati e qualificati;

2. Confronto tecnico-gestionale tra INVITALIA, EGATO e gli operatori selezionati, volto a definire in dettaglio i termini della gara;

3. Espletamento e aggiudicazione della gara, così come strutturata al termine del dialogo tecnico.

Alla seconda fase, su richiesta dei Sindaci, parteciperanno – oltre agli uffici dell'EGATO – anche i consulenti già coinvolti nella redazione degli atti approvati oggi. 

'Un ringraziamento sentito va a tutta la struttura tecnica dell'EGATO e della Talete – dichiara il Presidente della Provincia di Viterbo, Alessandro Romoli – per il lavoro serio, scrupoloso e continuo svolto in queste settimane. In particolare, voglio esprimere la mia gratitudine ai membri della Consulta, che hanno affrontato con grande dedizione la preparazione degli atti, e a tutti i Sindaci del territorio, che hanno dimostrato ancora una volta senso di responsabilità e unità di intenti su un tema fondamentale per il futuro del nostro servizio idrico.'






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