


VELLETRI - È iniziato con un grande successo di pubblico e tantissime emozioni il Palio Teatrale Studentesco Città di Velletri, giunto nel 2026 alla sua quarta edizione. Un'iniziativa ormai attesa durante l'anno resa possibile dall'organizzazione della Fondarc in sinergia con l'ATCL, Associazione Teatrale Comuni del Lazio e il patrocinio di Città di Velletri, Regione Lazio e Città Metropolitana di Roma Capitale. La prima serata, di fronte a una platea gremita, è stata l’occasione per un momento di inaugurazione coordinato dal direttore artistico, Giacomo Zito, e con gli interventi istituzionali del Vicesindaco di Velletri Chiara Ercoli e della Consigliera della Città Metropolitana Marta Elisa Bevilacqua, in rappresentanza del Sindaco Roberto Gualtieri. Entrambe hanno sottolineato il valore di quest’iniziativa per la crescita dei giovani e per l’espressione delle emozioni, in una società frenetica che rischia di far perdere di vista le priorità dell’esistenza.

Aperto il sipario, il primo gruppo ad andare in scena nel ricco programma (che prevede un cartellone di spettacoli dall'8 aprile all'8 maggio con due esibizioni per ogni serata) è stato il Drammantico Beta del Liceo Classico “Ugo Foscolo” di Albano che ha portato un’intensa piece, “E io dove andrò”. Tratto da “Le Troiane” di Euripide per la regia di Marcella Petrucci, è una storia struggente e appassionante che parte dal momento storico dell'abbattimento di Troia da parte dei greci. Al centro della narrazione le vicende di Ecuba, Andromaca, Cassandra, che vengono deportate senza pietà mentre i vincitori infieriscono sui vinti. Dolore, fatica, pathos, disperazione in una tragedia che crea una crescente tensione emotiva, capace di conquistare il pubblico anche grazie all’altissimo livello di recitazione.
Il secondo istituto in scena è stato il Liceo Scientifico Statale “Vito Volterra” di Ciampino, con il Gruppo Canopo, per la regia di Sara Persichetti, che ha portato sul palco di Velletri “Le belle notti”, di Gianni Clementi. Peculiarità della partecipazione del “Volterra” al Palio sta nel fatto che concorre con due gruppi che inscenano lo stesso spettacolo con cast diversi. Protagoniste sono le vicende di un gruppo di giovani durante un'occupazione scolastica nel 1969, che si intrecciano con l'occupazione avvenuta 30 anni dopo ad opera dei loro figli. Una vera e propria retrospettiva che abbraccia due generazioni, con differenze e somiglianze, per una riflessione ad ampio raggio sull’evoluzione dei costumi e dei pensieri.
Il Palio Teatrale Studentesco, che quest'anno si avvale anche della giuria popolare, proseguirà venerdì 10 aprile con altri due spettacoli dei licei “Vailati” di Genzano e “Volterra” di Ciampino che porteranno rispettivamente in scena “Ciò che inferno non è” (Compagnia maestri di Arti Sceniche) e “Le belle notti” (Gruppo Spiga). L'appuntamento è come sempre a partire dalle ore 20.15 al Teatro Artemisio-Volonté. I biglietti sono in vendita al prezzo unico di 5 euro presso i rivenditori autorizzati Il Biglietto (via De Filippo, 99 a Velletri), Drin Service (Via Galieti, 10 a Genzano), Mondadori Bookstore di Velletri, Lariano, Genzano, Frascati, Cisterna, oltre che al Teatro nei giorni degli spettacoli (apertura botteghino alle 19.30).