ANNO 15 n° 241
Appalto rifiuti, il Tar dą ragione al Comune di Viterbo
Legittima l'esclusione di Sea e Iseda. La gestione del servizio resta a carico di Gesenu e Cosp Tecnoservice
28/08/2025 - 21:42

VITERBO - Il Tar dà ragione al Comune di Viterbo sull'appalto dei rifiuti. I giudici del tribunale amministrativo hanno respinto il ricorso presentato dal raggruppamento temporaneo d’imprese composto da Sea Servizi ecologici ambientali e Iseda srl contro l’esclusione dalla gara per l’affidamento quadriennale del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

Il Tar ha giudicato legittima l'esclusione motivata dall’accertata violazione fiscale grave per 17.389.012,31 euro a carico della Sea srl. 

''Il tribunale amministrativo regionale - spiegano dal Comune - ha respinto il ricorso presentato dal raggruppamento temporaneo di imprese composto da Sea Servizi Ecologici Ambientali e Iseda s.r.l., volto ad ottenere l’annullamento del provvedimento con cui il Comune di Viterbo aveva disposto la loro esclusione dalla gara per l’affidamento del servizio di raccolta, trasporto, smaltimento dei rifiuti e igiene urbana, nonché l’aggiudicazione disposta a favore del Rti composto da Gesene e Cosp Tecno Service. Il Tar ha confermato la piena legittimità dell’operato dell’Amministrazione comunale, ritenendo corretta la decisione di escludere il raggruppamento ricorrente per gravi irregolarità fiscali riscontrate in sede di gara''.

''Esprimiamo grande soddisfazione per questa sentenza – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Giancarlo Martinengo – che conferma la correttezza e la trasparenza delle procedure seguite dal Comune di Viterbo. Un ringraziamento particolare va agli uffici e ai legali che hanno seguito con impegno e professionalità l’intera vicenda, tutelando l’interesse pubblico e la comunità cittadina. Non resta ora che dare corso alla stipula del contratto di un servizio essenziale che ci consentirà di dare ai cittadini quelle risposte che si attendono sul fronte del decoro, della sicurezza e della vivibilità della città''.

La gestione del servizio resta a carico di Gesenu e Cosp Tecnoservice.






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