ANNO 16 n° 275
Apertura straordinaria della Bandita di Roberto Matta e di Villa Cavicina
Al via le Giornate FAI d’Autunno: Viterbo protagonista con due luoghi da scoprire
13/10/2023 - 01:13

 

Viterbo - Sabato 14 e domenica 15 ottobre al via le Giornate FAI d’Autunno, dedicate al patrimonio culturale italiano, con visite speciali nei luoghi culturali di solito inaccessibili oppure originali. 
Le visite saranno organizzate per tutto il mese di ottobre e, come ogni anno, l’iniziativa giunta ormai alla sua dodicesima edizione, tra i 700 luoghi da scoprire in 350 città di tutta Italia, ci sono anche due aperture nella Tuscia: una a Tarquinia e l’altra a Gradoli.
La prima è La Bandita di Roberto Matta, con accessibilità dalle ore 10 alle ore 17, con ultimo ingresso alle ore 16:30, nelle giornate di sabato e domenica. Il luogo è stato scelto perché lì dimora proprio l’artista Matta, tra i più famosi del 900. In realtà si tratta di un vecchio convento dei frati passionisti fondato da san Paolo della Croce nel 1750. Poi fu la dimora di Sebastian Matta. Dove, ancora oggi, di trovano i suoi archivi. Tra sculture in bronzo, tele, disegni, ceramiche, mobili. La visita ‘speciale’ riporterà ai tempi del Matta chi andrà a visitarlo per scoprire il piccolo mondo dell’artista.
Mentre a Gradoli sarà possibile visitare Villa Cavicina, bene del Fai poiché la prima azienda agricola produttiva. L’azienda in particolare produceva prodotti biologici. Al tempo, piantarono fino a 7mila ulivi, e possedevano circa 35 ettari di oliveto. Oggi luogo spettacolare per il delizioso panorama sul lago che si riesce a vedere dalla cantina, tra vigneti e prati. ‘Un modello costruito con coltivazione tradizionale, ma anche innovativa e sostenibile. 
L’accesso sarà consentito, in entrambi i giorni, dalle ore 10 alle ore 18. Ingresso su contributo libero dalle ore 12:30 alle ore 14:30; ingresso con degustazione e visita guidata alle ore 10:00 - 11:30 - 15:00 e 16:30

Viterbo - Sabato 14 e domenica 15 ottobre al via le Giornate FAI d’Autunno, dedicate al patrimonio culturale italiano, con visite speciali nei luoghi culturali di solito inaccessibili oppure originali. 

Le visite saranno organizzate per tutto il mese di ottobre e, come ogni anno, l’iniziativa giunta ormai alla sua dodicesima edizione, tra i 700 luoghi da scoprire in 350 città di tutta Italia, ci sono anche due aperture nella Tuscia: una a Tarquinia e l’altra a Gradoli.


La prima è La Bandita di Roberto Matta, con accessibilità dalle ore 10 alle ore 17, con ultimo ingresso alle ore 16:30, nelle giornate di sabato e domenica. Il luogo è stato scelto perché lì dimora proprio l’artista Matta, tra i più famosi del 900. In realtà si tratta di un vecchio convento dei frati passionisti fondato da san Paolo della Croce nel 1750. Poi fu la dimora di Sebastian Matta. Dove, ancora oggi, di trovano i suoi archivi. Tra sculture in bronzo, tele, disegni, ceramiche, mobili. La visita ‘speciale’ riporterà ai tempi del Matta chi andrà a visitarlo per scoprire il piccolo mondo dell’artista.


Mentre a Gradoli sarà possibile visitare Villa Cavicina, bene del Fai poiché la prima azienda agricola produttiva. L’azienda in particolare produceva prodotti biologici. Al tempo, piantarono fino a 7mila ulivi, e possedevano circa 35 ettari di oliveto. Oggi luogo spettacolare per il delizioso panorama sul lago che si riesce a vedere dalla cantina, tra vigneti e prati. ‘Un modello costruito con coltivazione tradizionale, ma anche innovativa e sostenibile. 


L’accesso sarà consentito, in entrambi i giorni, dalle ore 10 alle ore 18. Ingresso su contributo libero dalle ore 12:30 alle ore 14:30; ingresso con degustazione e visita guidata alle ore 10:00 - 11:30 - 15:00 e 16:30






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