

Una donna di 76 anni è annegata intorno alle 12 nelle acque del Tevere: è ancora da stabilire se si sia trattato di un suicidio o di un incidente, ma la polizia sembra propendere per la prima ipotesi.In passato, infatti, l'anziana, una vedova originaria di Rieti, aveva più volte detto di volersi togliere la vita: soffriva di crisi depressive e si era allontanata a piedi da casa in stato confusionale.
A segnalare la presenza della donna che stava annegando sono stati alcuni romeni. Alcune telefonate di soccorso sono arrivate alla polizia che segnalavano una donna nelle acque del fiume che stava affogando. Era mezzogiorno. «La donna annaspava, appariva e spariva nelle acque, ma era ancora viva» ha detto una passante che ha visto la donna nel Tevere, nel tratto poco distante Porta Portese.
Immediati i soccorsi di un’imbarcazione dei vigili del fuoco che si sono messi a scandagliare quel tratto di Tevere. Sono passati circa venti minuti tra la segnalazione e il ritrovamento del corpo che è stato trascinato su un punto di via del Porto Fluviale.
L’ambulanza che era intervenuta è ripartita vuota per l’anziana non c’era più nulla da fare. Sul posto la polizia e il medico legale. Da un documento d’identità che l’anziana aveva in una tasca è stato identificato il cadavere, era di una donna residente a Roma di 76 anni. Continua l’indagine per trovare testimoni che possano avere visto da quale punto e come la donna sia caduta nel fiume.
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