ANNO 16 n° 274
''Antonio Delli Iaconi è l'usato sicuro''
La consigliera del Pd Martina Michella: ''Si poteva avere anche più coraggio''
14/09/2013 - 04:01

VITERBO – (roc) Non essendo entrata in conclave da Papa, quando è uscita come cardinale non ha subito traumi. ‘’Anzi – specifica Martina Minchella – proprio perché non sono più papabile mi sento ancora più serena di esprimere opinioni’’.

La giovane consigliera comunale del Pd, il cui nome era circolato come ottavo assessore della giunta Michelini evita accuratamente posizioni polemiche all’indomani della riunione del gruppo consiliare chiamato ad esprimersi sul nome di Antonio Delli Iaconi come ottavo assessore, ma non per questo rinuncia a dire la sua.

‘’Con il gruppo – dice la Minchella – ci siamo espressi positivamente sull’ex direttore di Unindustria. Lo abbiamo fatto unanimemente, pur valutando le critiche di alcune associazioni di categoria, perché non si può non riconoscere Delli Iaconi come persona e professionista di spessore, uno che, in particolare, entrerebbe a piedi pari nelle tematiche inerenti lo Sviluppo economico’’.

Però…

‘’Però, lasciatemi dire che non è una scelta di coraggio e che si è preferito andare sull’usato sicuro. Credo che si poteva anche osare un po’ di più, piuttosto che mettere in campo una ricetta che in fondo tranquillizza un po’ tutti’’.

Si riferisce alla sua candidatura ‘’bocciata’’ per inesperienza?

‘’Il fatto che ho iniziato la riunione del gruppo sapendo che non ero più ‘papabile’ mi ha lasciato una grande serenità di giudizio. Ed è con questo stato d’animo che rifletto, ad esempio, sul fatto che Matteo Renzi a soli 29 anni è diventato presidente della provincia di Firenze. Credo che dirsi renziani – è la stoccata a Serra che l’ha mollata - non significhi nulla se non si ha il coraggio di percorrere strade nuove e diverse’’.

Intanto il sindaco, nelle cui mani è stata rimessa la scelta, deciderà entro mercoledì prossimo.

‘’Il Pd – ha detto Alvaro Ricci – non farà nessun tipo di eccezione, qualunque sia la decisione di Michelini. Abbiamo chiesto solo – aggiunge – che arrivi in tempi rapidi’’.

Sul tavolo la nomina di Delli Iaconi, oppure un altro nome, o magari la scelta di fermarsi a sette assessori.

L’ex direttore di Unindustria alla fine dovrebbe farcela, da qui a mercoledì c’è tutto il tempo per mediare e offrire adeguate garanzie alle associazioni di categoria ‘’ribelli’’. Ma anche questa, a modo suo, sarebbe una prova di coraggio da parte di Michelini e di tutto il Pd.

Tutti da valutare, invece, gli eventuali strascichi che la nomina di Delli Iaconi provocherebbe tra l’area Sposetti e il resto del partito, visto che alla fine a pagare il conto sarebbe solo il segretario provinciale Andrea Egidi.

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