


RONCIGLIONE - Finisce davanti al Tar del Lazio la disputa tra una compagnia telefonica e la Riserva del Lago di Vico. Oggetto della contesa è il diniego da parte dell’area naturale alla realizzazione di una stazione radio base per la telefonia cellulare in località Punta del Lago nel comune di Ronciglione. L’impianto consiste in ''un palo mimetizzato da finto albero, alto 22 metri con tre antenne e tre parabole''.
La Riserva del Lago di Vico ha detto no alla stazione radio con un provvedimento adottato il 15 dicembre scorso, ritenendo ostativa ''la sua ubicazione nel sito già previsto (…) nelle immediate vicinanze dei boschi Cimini, in un’area protetta fortemente caratterizzata dalla presenza di numerose specie di avifauna anche acquatica e destinata alla permanenza della stessa durante il periodo della migrazione e al loro ripopolamento'' e che ''risulta evidente l’impatto dell’impianto sull’equilibrio delle specie protette anche in considerazione dell’immediata vicinanza del Lago di Vico e dei boschi che caratterizzano le pendici della conca vulcanica di Vico''.
Da qui il ricorso al Tar da parte della compagnia telefonica, ''ritenenuto, che siccome formulata, la motivazione dell’atto impugnato non consente di comprendere le ragioni dell’incompatibilità della struttura con le esigenze di protezione dell’interesse demandato alle cure della Riserva''.
Il Tribunale amministrativo del Lazio ha fissato la data per la trattazione nel merito per il 18 maggio.