ANNO 16 n° 273
''Antenna a Monterosi non è un atto di egoismo ma la soluzione di un problema''
Botta e risposta sull'installazione,''La dislocazione non la scelgono né i cittadini né il sindaco''
19/04/2023 - 12:01

MONTEROSI - Ho letto con stupore la lettera che la signora Federica Boccolini ha inviato alla vostra redazione sulla nuova antenna di telefonia mobile installata a Monterosi.

Leggo tante imprecisioni e, mi perdoni la signora, pure molta mancanza di conoscenza della materia.

Rispondo per punti:

1) la copertura di telefonia mobile a Monterosi è scarsa o assente in metà del paese: non sono io a dirlo, ma il sito più autorevole su questo che è opensignal.org, il quale raccoglie in tutto il mondo le misurazioni della qualità del segnale audio e della velocità della trasmissione dati dei cellulari in una area definita. Orbene, a Monterosi il segnale è abbastanza di qualità nel cuore del paese, ma in tutta la parte che porta al lago, a terre dei consoli e nella zona a sud-ovest (zona Case Gialle e via degli Uccelletti), il segnale è scarso o assente. A questo link trovate una mappa, i punti rossi contraddistinguono le misurazioni con segnale scarso o assente: valutate voi stessi;

2) la dislocazione di una nuova antenna non sono io a deciderla, né la signora, né il sindaco: è il gestore che sulla base di alcuni dati propone alle autorità coinvolte dove erigerla. La disponibilità del terreno dove costruirla ed il rispetto delle norme che tutelano ambiente, paesaggio e salute sono criteri fondamentali, ma lo è anche ad esempio il fatto che l’antenna deve poter “vedere”, deve poter “parlare” con un’altra antenna gsm della stessa azienda, altrimenti non sarebbe in grado di riemettere il segnale gsm. Con tutta evidenza, il punto individuato da chi ha costruito l’antenna aveva tutte queste caratteristiche, a differenza degli altri;

3) la dislocazione che la signora ingenuamente propone, e cioè sulle colline a nord di Terre dei Consoli, non sarebbe peraltro non solo in grado di “parlare” con un’altra antenna, ma soprattutto non risolverebbe il problema del segnale scarso o assente nella zone diverse da Terre dei Consoli dove il problema c’è eccome: sono forse questi cittadini di serie C?

4) non prendiamoci in giro: l’accenno ai problemi di salute che l’antenna comporterebbe non l’abbiamo fatto noi che siamo favorevoli, ma i tre consiglieri comunali di minoranza (uno dei quali condivide con la signora il cognome, casualità sicuramente…) che hanno proposto un consiglio comunale per tentare di fermarla. Basta leggere il loro manifesto per appurare chi dice il vero e chi dice il falso. Ed i problemi relativi all’elettromagnetismo delle antenne gsm sono inesistenti e frutto di fake news: basta leggere i documenti dell’Istituto Superiore di Sanità ma anche dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro o della Fondazione Umberto Veronesi di Milano per sincerarsene;

5) se peraltro i problemi di salute fossero davvero esistenti, che dire dell’antenna che attualmente copre il centro del paese, installata sul territorio comunale di Nepi, e che dista poche centinaia di metri dai campi sportivi e dalla scuola dove ragazzi e bambini passano diverse ore al giorno? Vogliamo far chiudere anche quella?

Nell’Ottocento in Inghilterra fior fiore di intellettuali si scagliarono contro la ferrovia a vapore, che deturpava l’ambiente e che sarebbe stata la rovina dell’umanità. Si arrivò anche a distruggere alcuni cantieri della costruenda ferrovia. Facciamo in modo che questi duecento anni non siano passati invano: che ci piaccia o meno la telefonia cellulare è parte integrante della nostra vita tutti i giorni, ci è necessaria per lavorare, per tessere relazioni, per comunicare con persone lontane, per effettuare chiamate di emergenza e pure per manifestare il proprio pensiero a Viterbo News 24…

Lasciare la metà del paese di Monterosi con un segnale gsm scarso od assente è davvero un atto di egoismo cui questa antenna pone rimedio.

Alla signora ed ai suoi amici consiglieri di minoranza, consiglio di non alimentare l’odio sociale, di non creare cittadini di serie A e cittadini di serie B, tra chi abita a Terre dei Consoli e chi abita alle Case Gialle, tra chi abita nel centro storico e chi abita in via degli Uccelletti per esempio. Per amministrare il bene pubblico è necessario mettere da parte le ideologie e immedesimarsi nel prossimo, in quei cittadini che non godono del servizio di cui la signora magari gode.

Facciamo sì che venga finalmente messa in funzione, partecipiamo in massa giovedì alle 19 in consiglio comunale per dire sì a questa infrastruttura importante per tutte e tutti noi.

Nicolae Galea






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