

Novant’anni fa, tra il 10 e il 12 luglio 1921, si ebbero le “Tre giornate di Viterbo” (10-12 luglio 1921), quando la città, sotto la guida degli Arditi del popolo e la spinta di un movimento operaio, contadino e artigiano in piena agitazione, impedì ai fascisti forestieri l’ingresso all’interno della cinta muraria. I fatti di Viterbo, assieme ad altri che si verificarono nei centri del circondario, come Orte Scalo, balzarono alle cronache nazionali contribuendo a causare la prima grande crisi del movimento fascista. Su iniziativa del Comitato provinciale Anpi e con l’adesione di altre realtà associative e di singoli antifascisti, si è costituito un Comitato ad hoc per ricordare l’anniversario, con una serie di eventi a Viterbo ed Orte Scalo.
Programma:
sabato 9 luglio, h 17,00
piazza della Morte, Viterbo:
marcia commemorativa
per il centro cittadino sino a piazza delle Erbe, ove sarà allestita una mostra fotografica sui fatti viterbesi del 1921.
domenica 10 luglio, h 11,00
ingresso principale del cimitero di S. Lazzaro, Viterbo:
giro d’onore
per omaggiare, con fiori e letture, i caduti durante gli eventi commemorati.
martedì 12 luglio, ore 18,00
Biblioteca comunale, largo Padre Geremia Subiaco, 'Palazzo di vetro', Orte Scalo (Vt):
presentazione - spettacolo, con letture e musiche, di
FAREMO A FASSELA
Gli Arditi del popolo e l’avvento del fascismo nella città di Viterbo e nell’Alto Lazio
(1921-1925)
di Silvio Antonini
Prefazione di Maurizio Ridolfi
(Viterbo, Sette città, 2011, pp. 188)
Il Comitato celebrazioni per il 90° anniversario delle “Tre giornate di Viterbo”