


di Fabio Tornatore

VITERBO - Costerà 439 mila 515 euro in più l'amministarzione comunale di Viterbo rispetto al 2021. Scattati dal primo gennaio 2024 infatti gli aumenti decretati dal governo Draghi per le indennità di sindaci, vicesindaci, assessori e presidenti del consiglio comunale: arriva a 9660 euro lo stipendio della sindaca di Viterbo Chiara Frontini, dai 4500 di tre anni fà.
Secondo la legge 234 del 2021, per far fronte alle nuove incombenze dovute alle progettazioni del PNRR, infatti, è stato ripartito un piano di ripartizione del fondo per le indennità, che prevede un incremento in tre anni a partire dal 2022. a seconda della grandezza delle città.
Per un capoluogo di provincia come Viterbo dunque, con una popolazione al 2020 di 66 mila abitanti, (nello scaglione capoluoghi con abitanti tra 51 mila e 100 mila), l'incremento del sindaco aumenta di 65 mila euro lordi nel triennio, quello del vicesindaco di 45 mila, degli assessori di 291 mila euro e per il presidente del consiglio comunale l'aumento previsto è di 36 mila euro.
L'incremento del costo per Vietrbo è stato quindi di 199 mila euro nel 2022, 295 mila nel 2023, per arrivare a 433 mila euro nel 2024. Comuni come quello di Civita Castellana hanno visto incrementi più contenuti: +17 mila per il sindaco, con incremento totale di 62 mila euro. Dopo Viterbo i comuni più esosi hanno avuto aumenti di indennità dei sindaci di 19396 euro, mentre i primi cittadini che hanno avuto minore aumento vedranno l'indennità incrementata di 7132 euro.