

VITERBO - L'opportunismo della sindaca Frontini, brava a presentarsi civica e allo stesso tempo ad andare a cercare alleanze con la politica per le prossime elezioni comunali, oramai è noto anche ai cittadini più distratti e disinteressati a certe questioni. Un posizionamento ambiguo, il suo, pari alle promesse fasulle con cui ha incantato i viterbesi per quasi un decennio, finché al governo della città è andata lei e il castello di 'frottole' è crollato.
Un esempio di come le 'idee' e i 'valori' siano solo strumentali alla sua personale partita elettorale, sono proprio le piste ciclabili: Forza Italia le osteggia in diverse città, lei e la sua maggioranza hanno iniziato una crociata contro chi le critica. Insomma, Frontini non disdegna di stare con un piede a destra e uno a sinistra pur di restare 'aggrappata' allo scranno di sindaco per altri cinque anni. Da parte mia, come ho già annunciato durante l'incontro pubblico a via della Pila, sono pronto a presentare un emendamento al prossimo bilancio per modificare la pista ciclabile realizzata di recente, recependo quelle indicazioni della cittadinanza, non solo residente, ma che frequenta quella zona a vario titolo, al fine di eliminare i disagi lamentati da più parti rispetto a un'opera che, seppure eseguita, immaginiamo, nel rispetto delle regole, lascia estremamente perplessi nelle dimensioni e nella struttura con cui è stata concepita. Mi riferisco ad esempio alla scelta di escludere la viabilità pedonale a vantaggio di quella ciclabile e automobilistica, riservando a chi cammina a piedi una striscetta di asfalto schiacciata tra la ciclabile e i palazzi, costringendo le persone a utilizzare la corsia riservata alle due ruote.
C'è poi la questione dei parcheggi a spina di pesce e la decisione di una drastica riduzione della carreggiata che, secondo i residenti, limiterebbe fortemente gli spazi di manovra. Approfondiremo, poi, la problematica dell'attività commerciale che, ad ogni pioggia, è costretta a raccogliere acqua con i secchi. Su queste ed altre questioni lavoreremo in questi mesi per arrivare a una proposta che sia rispondente a quelle aspettative dei cittadini che l'amministrazione Frontini ha ancora una volta ignorato, calando dall'alto un'altra delle sue solite genialate. Certo è che, nonostante si impongano ai viterbesi certi stili di vita, non abbiamo ancora visto pedalare sulla ciclabile né la sindaca, né la sua maggioranza. Ma certamente frequentano altre zone.
Andrea Micci
consigliere comunale Lega