ANNO 16 n° 273
Ancora un episodio condanna la Viterbese. Maurizi esonerato
Un rigore messo a segno da Guadagni decide il match in favore della Paganese
08/11/2020 - 16:54

VITERBO - Un primo tempo a tratti noioso. La Viterbese guidata, momentaneamente, da Gabriele Baldassarri ritrova Simone Palermo e un centrocampo con una punta di esperienza: titolare, infatti, anche Andrea De Falco. Capitano l'ultimo, suo vice il romano. Sono loro a guidare la banda di giovani gialloblu che, dopo lo stop della scorsa settimana, devono tentare di risalire la classifica velocemente.

Nei primi 45' minuti Riccardo Daga non iene mai chiamato in causa, ma l'inizio della ripresa non e' che il copione della precedente frazione di gioco. Nonostante la Paganese tenga i ritmi bassi, i padroni di casa non riescono a infierire rimanendo a guardare. Dopo circa un quarto d'ora, nel secondo tempo, Francesco Salandria lascia il posto a Gabriele Galardi. Ma non cambia molto.

La linea e' la stessa: poche emozioni e nessun brivido. Fino al 75' quando, ancora una volta, un match della Viterbese viene cambiato da un episodio. L'arbitro, Antonino Costanza della sezione di Agrigento, vede un fallo di mano in area da parte di Emmanuel Mbende e assegna il rigore per la Paganese. Giuseppe Guadagni, dal dischetto, porta in vantaggio i campani. E nell'azione successiva, i leoni, si vedono negare un penalty. Mister Baldassarri protesta e l'arbitro lo spedisce negli spogliatoi.

Finisce così, nonostante i cinque minuti di recupero. Con la Paganese che si prende tre punti senza faticare. E con la Viterbese che mercoledì tornerà in campo per sfidare il Monopoli in trasferta. Tempi duri per la squadra di Agenore Maurizi perseguitata dalla sfortuna, dal Covid, ma anche dalla scarsa concretezza sotto porta. 

Al termine del match, in mixed zone, Marco Arturo Romano ha esonerato l'allenatore con rammarico. 






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