


ACQUAPENDENTE - In risposta all'articolo pubblicato in data odierna sulla nostra testata https://www.viterbonews24.it/news/protesta-genitori:-ancora-troppi-compiti-a-casa_143742.htm, la dirigente scolastica dell'istituto Leonardo da Vinci, Luciana Billi, tiene a precisare quanto segue:
'Un ulteriore attacco mediatico, a discapito dell’Istituto Omnicomprensivo Leonardo da Vinci di Acquapendente. Un attacco infondato, strumentalizzato, finalizzato a tutt’altro che al benessere degli studenti.
Un attacco politico, di politica scolastica, certamente, forse anche di politica partitica.
Occorre educare le famiglie su come ci si confronta, su come si collabora con le istituzioni per la crescita della comunità.
I rapporti con i genitori, pur se organizzati in associazioni, comitati, vanno gestiti negli spazi e nei tempi istituzionali.
I giornali, whats app, facebook, non sono luoghi istituzionali, non sono terreni di confronto, sono simulazioni maldestre di apertura al confronto.
Non è corretto nascondersi dietro le sigle: questo fantomatico Comitato non ha mai presentato alcuna istanza al Dirigente scolastico e ai vertici dirigenziali dell’Istituto, non ha mai formalmente avanzato proposte costruttive! Impossibile quindi confrontarsi con chi non si presenta o organizzare incontri con una “non identità!!!
I rappresentanti dei genitori nei consigli di classe delle Scuole di ogni ordine e grado, organi preposti al confronto, non hanno lamentato alcuna situazione critica, alcun disagio.
Viene da chiedersi, chi e quanti siano i genitori “esasperati” che continuano a subire una “situazione insostenibile”!!!
Comunicazioni o proclami fuori luogo, mirano soltanto a denigrare il lavoro del Dirigente scolastico e di tutto il personale docente a ATA che da sempre ha operato con senso di responsabilità e professionalità.
Pur non condividendo la modalità usata per avviare un confronto, invito il Comitato Altoviterbese “W la scuola” a chiedere un appuntamento formale'.
Il Dirigente Scolastico Dott.ssa Luciana Billi