ANNO 16 n° 273
Ancora a scuola
41 anni dopo
La classe del 1963 si č ritrovata in ricordo della maestra Quirina
22/12/2015 - 18:31

VITERBO - Parafrasando John Keats (''Una cosa bella è una gioia per sempre'') è stata una “cosa bella” quella che alcuni ragazzi del 1963 hanno condiviso frequentando le elementari alle Scuole Rosse con la maestra Quirina Capobianchi ed è stata altrettanto bella quella serata in cui si quegli studenti si sono rincontrati dopo 41 anni lo scorso venerdi.

Un passato comune che è riaffiorato e ha ripreso vita tramite i ricordi che come un puzzle si ricostruiscono con i pezzi che ognuno aggiunge mentre si indossano di nuovo i fiocchi delgrembiule che orgogliosamente si portavamo all’epoca.

Ma non solo questo , ci si rende conto che nonostante gli anni trascorsi ''ognuno a rincorrere i suoi guai, ognuno col suo viaggio, ognuno diverso'' (e qui la citazione è di Vasco Rossi) si sta bene insieme.

Il pensiero va alla maestra e si condivide che oltre a insegnare a ''leggere scrivere e far di conto'' ha trasmesso molto a livello umano .Sapeva tirare fuori il meglio di ogni studente alternando momenti di maggiore rigore con altri di svago e allegria.

Il mondo è cambiato e proprio grazie alla tecnologia e ai social network il ritrovarsi è stato facilitato ma soprattutto ci si può non perdere più.

Oggi non si ha più un’aula in comune ma una chat di gruppo che si chiama con le iniziali della maestra . E’ un’ aula virtuale dove ci si ritrova anche mentre si portano avanti le proprie vite, dove si organizzano i prossimi incontri reali perché una cosa bella è una gioia per sempre!






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