ANNO 16 n° 274
Anche nella Tuscia le Giornate Fai d'autunno 2024
Oggi e domani sono previsti due appuntamenti: uno a Tarquinia e l'altro a Gradoli
12/10/2024 - 04:18

VITERBO - Le Giornate FAI d'Autunno 2024, alla loro tredicesima edizione, si terranno il 12 e 13 ottobre. Organizzate dal Fondo per l'Ambiente Italiano, offrono l'opportunità di esplorare 700 luoghi di interesse culturale, storico e naturale in 360 città italiane, tra cui palazzi storici, ville, chiese, siti di archeologia industriale e aree naturali.

Molti di questi luoghi sono normalmente inaccessibili o poco conosciuti, e la loro apertura al pubblico è resa possibile grazie all'impegno dei volontari del FAI, tra cui i gruppi FAI Giovani e gli 'Apprendisti Ciceroni'. L'evento rappresenta non solo un'occasione per scoprire il patrimonio italiano, ma anche un modo per sostenere il FAI attraverso donazioni. Le Giornate FAI fanno parte della campagna di raccolta fondi 'Ottobre del FAI', che si svolge per tutto il mese.

Nella Tuscia sono previsti due appuntamenti: uno a Tarquinia e l'altro a Gradoli.

Tomba degli Scudi a Tarquinia

La Tomba degli Scudi è uno dei più significativi ipogei etruschi di Tarquinia. Situata nella Necropoli di Monterozzi, patrimonio dell'UNESCO dal 2004, è un esempio straordinario della pittura e della cultura etrusca del IV secolo a.C. Viene considerata 'il primo capitolo della pittura italiana'. La struttura simula una casa con atrio centrale e stanze laterali, e presenta raffigurazioni significative della vita e della morte degli etruschi, con scene di banchetti e processioni. Scoperta nel 1870, la tomba è rimasta chiusa al pubblico per decenni a causa della sua fragilità. Tra il 2016 e il 2018, un complesso restauro ha riportato alla luce la sua bellezza originaria, in particolare nella camera centrale, dove si trovano dipinti murali e rare epigrafi in lingua etrusca. Grazie a questi interventi, la tomba è ora nuovamente accessibile ai visitatori.

Indirizzo: Tarquinia, VT

Orario: Sabato e domenica: 10:00 - 17:30 (ultimo ingresso alle 17:00)

Durata visita: 40 minuti

Info: Non è richiesta prenotazione, ma in caso di affluenza elevata l’ingresso potrebbe non essere garantito.

Il percorso di visita presenta barriere architettoniche che possono impedire l'accesso.

 

Villa Caviciana a Gradoli

Villa Caviciana è una tenuta agricola fondata nel 1989 dal sogno di Friedrich Wilhelm e Monika Metzeler, una coppia tedesca che si innamorò del paesaggio durante una vacanza sul lago di Bolsena. Hanno acquistato 144 ettari di colline, boschi e campi tra Grotte di Castro e Gradoli, approfittando del fertile terreno vulcanico e del clima mite del lago. La tenuta comprende 35 ettari di uliveti con 7.000 piante, 20 ettari di vigneti e un'ampia area di boschi e pascoli. La coppia ha creato un'azienda agricola biologica moderna, dotata di frantoio e cantina, producendo olio, vino, miele, formaggi e carni. La struttura, progettata dagli architetti tedeschi Bernard Korte e Wolfgang Doring, presenta un'architettura minimalista che si integra armoniosamente nel paesaggio circostante, utilizzando materiali locali come il tufo. Villa Caviciana è oggi un esempio di sostenibilità agricola, con un forte legame con il territorio. In futuro, la tenuta continuerà a essere gestita da professionisti, supportata da un comitato di esperti del FAI per promuovere pratiche ecologiche e innovative.

Indirizzo: Strada Comunale Macchia del Prete, Gradoli, VT

Orario: Sabato e domenica: 10:30 - 16:30 (ultimo ingresso alle 16:00)

Tour: Visite guidate ogni 30 minuti. È possibile sostare nel giardino, godere del panorama e degustare un calice di vino.

Info: Non è richiesta prenotazione, ma in caso di affluenza elevata l’ingresso potrebbe non essere garantito.

Il percorso di visita presenta barriere architettoniche che possono impedire l'accesso.

Il bene FAI è visitabile tutto l'anno.






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