

I risultati negativi delle Borse europee hanno un comune denominatore: i dati che arrivano dal Prodotto interno lordo tedesco nel secondo trimestre dell'anno. La locomotiva Germania rallenta: il pil segna un risultato vicino allo 0 (+0,1%), un dato ben al di sotto delle attese degli analisti.
In particolare, si tratta del valore più debole dal primo trimestre 2009, quando la Germania subì una contrazione del pil. Le attese, elaborate da Reuters, erano per un +0,5%. Su base tendenziale il preliminare del pil - non aggiustato - ha mostrato una crescita del 2,8%, anche in questo caso in rallentamento dal 5% del primo trimestre (rivisto al ribasso dal 5,2% iniziale). Le attese erano per una crescita del 3,2%.