

ORTE - Anche il vicesindaco ha firmato la mozione di sfiducia. Nonostante avessero iniziato un percorso politico insieme, piano piano il cammino è andato sgretolandosi. E quando manca il rispetto per ciò che si era promesso in campagna elettorale, si arriva a questo.
Lo dichiara il vicesindaco Fuselli nel suo intervento in consiglio: “Questa mozione, per quanto mi riguarda, arriva dopo un percorso amministrativo iniziato nella maggioranza che dopo poco tempo si è allontanata rispetto alle promesse fatte ai cittadini in campagna elettorale: il problema è che non ha voluto interpretare le esigenze degli ortani e soprattutto non ha rispettato il progetto che avevo condiviso per Orte e il suo futuro.
Dopo un’assenza amministrativa di quasi 4 anni del sindaco difatti stiamo ora assistendo alle corse ai lavori dovute all’incipiente fine mandato.
I problemi di Orte sono tanti, la disoccupazione è galoppante, lo sviluppo economico è stato pari a 0, e la corsa affannata e sfrenata ai lavori dell’ultimo minuto, dettati solo dalla scadenza del mandato, non possono salvare l’evidente incapacità amministrativa che è sotto gli occhi dei cittadini ortani; dimostrata anche dalla incapacità del sindaco di mantenere la funzione di guida che gli dovrebbe essere propria, smantellando di fatto la propria giunta e allontanando i suoi assessori quando non in linea e preferendo circondarsi di consiglieri silenti e ubbidienti.
Gli ortani nel 2016 chiedevano trasparenza, dialogo con le istituzioni, partecipazione, onestà. Hanno avuto silenzio e assenze per oltre 4 anni e giustificazioni.
Sarà invocato il timore di un commissario, sicuramente saranno invocate dal sindaco responsabilità per qualcuno, sarà ancora usata la pandemia come giustificazione del non fare.
Ma sarà anche evidente che qualcuno vuole continuare a giocare con le Istituzioni, con l’intelligenza degli ortani, vuole continuare a fare giochi di palazzo calpestando la dignità dei cittadini, dei commercianti, delle imprese ortane, degli emarginati, dei giovani; giochi di palazzo che sembrano asserviti più a livello personale che per il bene della città.
Ebbene, sono convinta che Orte si merita di più, ha bisogno di responsabilità, di una serietà continuativa, di capacità ed esperienza e non di improvvisazione dell’ultimo minuto per fini elettorali.
Orte è stufa di superficialità amministrativa, di notizie ordinarie spacciate per straordinarie sui social, se c’è ancora una maggioranza si svegli dal letargo e dia risposte ai cittadini.
Orte in questo momento tragico di pandemia ha bisogno di fermezza e sostegno chiaro, deciso e produttivo, c’è necessità di gestire celermente somme importanti per il bene della comunità e non di spedire pacchi regalo con bigliettini buoni solo per la campagna elettorale, offendendo però la dignità dei cittadini mascherando in pacchi dono quello che invece è un loro sacrosanto diritto e soldi pubblici a loro destinati.
Ho fatto un percorso con la maggioranza perché tanti cittadini mi hanno eletta, ho dato me stessa svolgendo il mio ruolo di vicesindaco e di assessore come una missione, perché ritengo sia stato un onore servire la comunità; purtroppo sono stati anni anche di rancori interni e ripicche malcelate, Chi è in questa maggioranza sa bene di cosa parlo, anche se si nasconde dietro ai propri silenzi .
Ho firmato questa mozione di sfiducia perché convinta che gli ortani hanno necessità di verità e di rispetto, e personalmente, solo a loro devo rendere conto.
Quindi dico è arrivato il momento di staccare la spina, di ristabilire l’ordine delle necessità ed urgenze per Orte.
La mozione è motivata: le dimissioni di un ulteriore consigliere e di un altro assessore per motivazioni per un certo verso simili, confermano quanto ho detto, che la maggioranza non esiste più; sono venute a mancare le basi della democrazia per il corretto svolgimento del potere amministrativo. Sicuramente su questo il sindaco è obbligato a dare risposte.
Il sindaco, al fine di realizzare lavori che non ha saputo programmare in precedenza, vista la scadenza del mandato elettorale a un mese ( perchè dobbiamo guardare alla scadenza naturale del mandato che è inizio giugno, non quella prorogata causa covid), ricorre alle ordinanze contingibili e urgenti per effettuare i lavori attuali producendo debiti fuori bilancio, mettendo anche in pericolo il pagamento delle imprese che vi lavoreranno, il tutto sulle spalle dei cittadini. Anche su questo dovrà rispondere: le ordinanze portano motivi di pubblica sicurezza Come se il sindaco e la maggioranza non avessero mai visto la condizione delle nostre strade prima, mi chiedo ma dove abitate, il sindaco si è accorto solo ora, nel 2021 dello stato delle strade?
Ricorre, come se non bastasse, ad ulteriori mutui per poter oggi fare ulteriori lavori dopo aver destinato i soldi dei cittadini ortani ad altre cose senza finalità programmatiche.
Il sindaco e la sua attuale maggioranza si è dimostrato incapace anche di reperire finanziamenti a fondo perduto che la maggior parte dei paesi limitrofi hanno avuto.
Non parliamo della incapacità di portare ad Orte i punti vaccinali che altri sindaci hanno invece risolto.
Orte è rimasta chiusa nella sua realtà non è stato creato ad oggi nessun collegamento con le realtà circostanti a beneficio del turismo e dello sviluppo economico; quello che abbiamo è quello che già avevamo.
La sottoscritta ha ben evidenziato, quando ha rassegnato le dimissioni da assessore, le motivazioni che hanno portato alla propria decisione, allora ha scelto di stare dalla parte della scuola, dalla parte della tutela dell’ambiente, dalla parte della trasparenza, dalla parte dei cittadini, per questo insieme agli altri consiglieri presento la mozione di sfiducia.”