ANNO 16 n° 273
Anche il centrodestra
per i terremotati
Venerdì 9 settembre la serata ''Un'amatriciana per Amatrice''
02/09/2016 - 09:53

VITERBO - Il centrodestra viterbese si muove per la solidarietà concreta verso le popolazioni terremotate.

Il prossimo 9 settembre, infatti, a partire dalle ore 20, presso il centro sportivo Bullicame in strada Terme, di fronte al ristorante Felicetta, a Viterbo, si terrà l’evento ''Un’amatriciana per Amatrice'', iniziativa benefica voluta per dare un aiuto concreto alla popolazione terremotata di Amatrice e degli altri centri colpiti dal sisma (costo 10 Euro di cui 5 € verranno devoluti in beneficenza e 5 € sono per il piatto di amatriciana e da bere).

La tipica pasta all’amatriciana, che deve il suo nome dal paese di Amatrice, distrutto dal terremoto del 24 agosto scorso, sarà la protagonista indiscussa per un piatto che porterà a raccogliere fondi in favore del dramma avvenuto pochi giorni fa. Tanti viterbesi potranno degustare un piatto squisito e dare la loro solidarietà.

Nel corso della serata ci sarà anche un collegamento telefonico con il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi per portare direttamente al primo cittadino la solidarietà e la vicinanza di Viterbo e della Tuscia per un sisma avvenuto a pochi passi da noi.

Una delegazione del centrodestra, inoltre, nei prossimi giorni si recherà direttamente ad Amatrice per consegnare i proventi della serata viterbese nella mani del sindaco Pirozzi.

Ad allietare la serata ci sarà la famosa orchestra romagnola Vincenzi, nata ormai otre 50 anni fa e conosciuta in Italia e non solo per le sue musiche, che contribuirà dando una parte del proprio compenso per la popolazione di Amatrice.

L’orchestra Vincenzi è famosa per i brani del liscio eseguiti con la fisarmonica e con il pianoforte, il vibrafono, il basso, la chitarra perla voce solista che completa il gruppo.

Il centrodestra di Viterbo e della Tuscia, così, ha voluto mandare un primo segnale di presenza alle popolazioni colpite dal terremoto e, ''Un’amatriciana per Amatrice'', è la prima di una serie di iniziative che, nel corso di qualche settimana, verranno messe in atto per raccogliere fondi e non fare perdere l’attenzione sul sisma e i suoi effetti devastanti.






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