

VITERBO - Poche certezze, diversa pre-tattica e tanti dubbi. Le elezioni amministrative sono ancora lontane e i partiti non hanno intenzione di accelerare su nomi e candidature. Il momento non è dei migliori: il virus morde ancora e i cittadini, alle prese con la pandemia e i problemi ad essa connessi, guardano con poco interesse alle beghe del Palazzo. Ecco perchè si dovrà attendere ancora qualche settimana prima che i diversi schieramenti facciano i propri nomi. Ipotizzando che si vada al voto a fine maggio, prima di marzo è difficile che qualcuno scopra le carte.
Per il momento l'unica certezza nella corsa a sindaco è la candidatura di Giovanni Scuderi che si presenta con una propria lista civica, i cui nomi al momento sono top secret.
Chiara Frontini, nonostante abbia avviato prima su tutti la campagna elettorale, non ha ancora ufficializzato la sua candidatura a sindaco. Si dice che la leader di Viterbo 2020 sia combattuta al suo interno dalla tentazione di strizzare l'occhio al centrodestra orfano di Forza Italia, e la resistenza di un gruppo di fedelissimi che pende per il centrosinistra.
Alle prese con tensioni interne Forza Italia. Pare al quanto improbabile che da Roma possa venire il via libera a mettere il simbolo accanto a quello del Pd al primo turno. Difficile anche una 'ricucitura' con gli alleati del centrodestra dopo che questi hanno messo fine in anticipo all'amministrazione Arena con le dimissioni di massa. Più probabile l'ipotesi di una corsa in solitaria al primo turno con un proprio candidato. In questo senso Arena da tempo ha detto di esserci.
Sul fronte del centrodestra sembra che le tensioni a livello nazionale per l'elezione del presidente della Repubblica, non abbiamo avuto ripercussioni sulla tenuta, a livello locale, dell'asse Lega-Fratelli d'Italia. Insieme a Fondazione si sta ragionando intorno alla candidatura a sindaco di Mauro Rotelli. Un nome che pare incontrare i consensi della coalizione ma spetterà al deputato sciogliere la riserva.
Sul fronte opposto, in casa Pd, sarebbe in atto un confronto sul nome di Alessandra Troncarelli che non incontrerebbe i consensi di tutte le anime del partito. C'è poi da capire che cosa farà l'ex consigliera dem, Luisa Ciambella. Probabile una corsa con una sua lista.