ANNO 16 n° 274
Amministrative: la partita delle candidature a sindaco si complica
L'elezione del Presidente della Repubblica spacca il centrodestra, ripercussioni anche a Viterbo?
29/01/2022 - 21:00

VITERBO - L'elezione del Presidente della Repubblica restituisce un centrodestra spaccato. Lega e Fratelli d'Italia, come è noto, hanno percorso strade diverse nella scelta del Capo dello Stato. Salvini, sostenendo il Mattarella Bis, si è scontrato con il veto di Meloni che ha fatto convergere i voti su Nordio, a cui sono andate però, più preferenze rispetto alle 63 in forza a Fratelli d'Italia. Segno questo che forse qualcuno nella Lega non ha condiviso la scelta del leader.

Sta di fatto che ora a livello nazionale si pone un problema di tenuta della coalizione mentre a livello locale la partita nella scelta del candidato a sindaco da parte del centrodestra, già orfano di Forza Italia, si complica.

In queste settimane i partiti hanno fatto tattica prendendo tempo in attesa dell'elezione del Capo dello Stato. Questo non ha impedito che cominciassero a filtrare alcuni nomi sui possibili candidati sindaco. Sul fronte della Lega, si è parlato di Micci, Evangelisti e Ubertini come papabili. Per Fratelli d'Italia è circolata l'ipotesi di mettere in campo direttamente il big del partito, il deputato Rotelli, ma si è fatto il nome anche di Laura Allegrini. Fondazione è sbottonata. 

In attesa di conoscere anche strategia in casa Forza Italia, se proseguirà o meno l'asse già sperimentato in Provincia con il Pd, l'ex sindaco Arena che si è detto da sempre della corsa, non formalizza ancora la sua candidatura a sindaco, probabilmente con una lista civica, ma organizza un incontro pubblico per il 19 febbraio alle Terme Salus.

Non ufficializza ancora la sua candidatura neanche Chiara Frontini di Viterbo 2020. Ieri, in un incontro organizzato sempre alle Terme Salus, ha presentato i risultati di un sondaggio sulla qualità della vita e le future scelte politiche, 712 questionari distribuiti in città, nelle frazioni e online. 

''Viterbo - ha detto Frontini - ci chiede due cose su tutte. L’ordinario e la programmazione. Una città pulita e senza buche nelle strade. Viterbo ci chiede di risolvere problemi che ancora scontiamo e di creare sviluppo economico e occupazione''.






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