

di Roberto Pomi
VITERBO – 21 amministrazioni comunali che vanno al rinnovo a giugno, con ogni probabilità il 5. Gli scacchieri nei vari comuni, alcuni particolarmente importanti per numero di abitanti come Montefiascone, Vetralla e Orte, sono in fermento. Mosse e contromosse si rincorrono, nel tentativo di definire i quadri di alleanza e le candidature a sindaco.
Le realtà interessate al voto, in rigoroso ordine alfabetico, sono: Acquapendente (uscente Alberto Bambini), Arlena di Castro (Publio Cascianelli), Bassano Romano (Angela Bettucci), Canino (Mauro Pucci) Caprarola (Eugenio Stelliferi) Carbognano (Agostino Gasbarri) Corchiano (Bengasi Battisti), Fabrica di Roma (Mario Scarnati), Faleria (Marco del Vecchio) Gallese (Danilo Piersanti ), Lubriano (Giuseppe Pagliaccia), Marta (Lucia Catanesi), Montefiascone (Luciano Cimarello), Oriolo Romano (Graziella Longhi), Orte (attualmente commissariato), Proceno (Giovan Franco Pezzola), Soriano nel Cimino (Fabio Menicacci), Valentano (Francesco Pacchiarelli), Vasanello ( Antonio Porri), Vetralla (Sandrino Aquilani), Vitorchiano (Nicola Olivieri).
Le situazioni si stanno definendo e la settimana in corso sarà importante per il centrodestra, con Forza Italia che radunerà tutti i responsabili dei vari comuni al rinnovo il 7 aprile. In quest’occasione verranno decise alleanze e candidature a sindaco. Anche nel Pd, dove in alcune realtà esistono forti attriti, nei prossimi giorni andranno a delinearsi diverse situazioni. In caso di conferma del voto nella data del 5 giugno il tempo per la consegna delle liste scade il 26 aprile alle ore 14. C’è quindi tutto il mese per tentare operazioni di sintesi.
A Montefiascone, uno dei comuni più interessanti chiamati alle urne, la situazione che si sta delineando è quella di un confronto tra tre o quattro candidati sindaco. Si ripresenta il primo cittadino uscente Luciano Cimarello, eletto nel 2011 con una coalizione di centrosinistra e uomo del Partito Democratico. I Cinque Stelle si stanno organizzando per la preparazione di una lista, essenzialmente composta da giovani, con il ventenne Pietro Venturini nel ruolo di aspirante sindaco. Dall’area del centrodestra potrebbe nascere anche due liste, qualora non riuscisse l’operazione di sintesi che si sta tentando tra i partiti (Forza Italia, Fratelli d’Italia e Noi con Salvini) e l’aggregatore civico Il Melograno. In caso di strade separate possibile candidato di quest’ultima realtà potrebbe essere il coordinatore provinciale del nuovo Partito Socialista Massimo Paolini.
A Vetralla si sono configurate quattro liste sicure, a cui però non è escluso se ne possano aggiungere altre. Della partita Giovanni Gidari, con una coalizione trasversale: Progetto Vetralla; che dovrebbe raccogliere pezzetti di Pd e anche di Forza Italia. I Cinque Stelle hanno già presentato il proprio candidato: la giovane Lorena Ciucci. Il Pd locale ha invece dato vita a un’alleanza locale con Sel e i civici di Passione Civile. Per quanto riguarda il centrodestra trapelano notizie che vorrebbero l’uscente Sandrino Aquilani non intenzionato a ricandidarsi. Anche se la partita non risulta chiusa. Comunque sarà presente una lista composta dagli appartenente all’ultima legislatura. Non sono escluse spaccature e l’originarsi di più liste in questo spazio politico.
A Orte si sta configurando uno scenario a quattro liste, ma anche in questo caso niente è ancora definitivo. In campo una lista civica: Idee Chiare, ispirata direttamente dall’ex sindaco Dino Primiera, vicesindaco nell’amministrazione finita lo scorso anno aprendo la strada al commissario. Il centrodestra ha dato vita a una civica: Orizzonte Comune; dove sono confluiti militanti di Noi con Salvini e altre forze di area. Il Pd sta configurando un quadro di alleanze con altre liste civiche per esprimere un candidato comune. In questo ultimo caso una linea più chiara emergerà nei primi giorni della settimana.