ANNO 16 n° 275
Amianto, 200mila tonnellate a Viterbo Polverini sollecita approvazione legge
28/04/2012 - 07:54

VITERBO - Dare impulso ai lavori delle Commissioni consiliari del Lazio impegnate nell'esame delle proposte di legge in materia di amianto, affinché si arrivi ad un testo unificato ed il Consiglio approvi, al più presto, il Piano Regionale. Lo chiede la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, in una lettera indirizzata al presidente del Consiglio regionale, Mario Abbruzzese, annunciando l'adesione della Regione Lazio alla Giornata Mondiale in memoria delle vittime dell'amianto, in programma oggi.

Un'uniziativa, quella della governatrice del Lazio, che riguarda da vicino la provincia di Viterbo dove, secondo gli ultimi dati forniti dalla Asl, ci sono ancora 200mila tonnellate di amianto da rimuovere e smaltire. 

''In memoria delle vittime dell'amianto e per fare in modo che, in futuro, non debbano più ripetersi simili tragedie - scrive Polverini - occorre che tutte le forze politiche si facciano carico della approvazione del Piano Regionale Amianto attraverso un percorso condiviso Giunta-Consiglio che, partendo dalle proposte di legge presentate dai consiglieri regionali, consenta di pervenire all'esame di un testo unificato in Commissione regionale Sanità e di approvare il Piano Regionale Amianto''.

Polverini sottolinea come ''anche in vista della Conferenza Nazionale sull'amianto promossa dal Governo per il prossimo autunno, la Regione Lazio, nel suo complesso, deve dare un segnale concreto ed operativo su una problematica che, a distanza di anni dalla approvazione della legge 275/92, è ancora aperta e richiede alle Regioni un impegno attivo per la rimozione di questo killer silenzioso, che ha mietuto vittime soprattutto tra i lavoratori, e per far partire le relative bonifiche territoriali''.

''Per offrire un contributo tecnico qualificato - conclude la Polverini nella lettera - abbiamo promosso la costituzione di una task force tecnica presso la Presidenza''.

La Regione Lazio ha inoltre promosso, attraverso il Centro Regionale Amianto della Regione Lazio, istituito presso il Laboratorio igiene industriale della Asl di Viterbo, una campagna informativa sull'amianto diretta ai Dipartimenti di prevenzione delle Asl e, quindi, a tutto il mondo della sanità e del lavoro.

Secondo le ultime stime del Laboratorio della Asl di Viterbo, nella Tuscia ci sono quasi 200mila tonnellate di amianto, a fronte delle 800 tonnellate che si riescono a smaltire ogni anno nel Viterbese.

Ci sono, inoltre, più di 10 milioni di metri quadri di materiali in amianto ancora in uso sul territorio provinciale. Grazie alla mappatura, seppur parziale, è stato possibile anche stimarne la presenza per ogni comune della provincia, che vede primeggiare per quantità di coperture ancora installate, dopo la città di Viterbo (13.622 tonnellate), i comuni di Tarquinia (5735 tonnellate), Orte (3156), Montalto di Castro (3156) e Civita Castellana (2985). I più vituosi, invece sono Villa San Giovanni in Tuscia (55 tonnellate) e Calcata (56).






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