ANNO 16 n° 272
Amerigo Longarinia vola in alto con la sua amata bandiera
Il 2 giugno in occasione della Festa Nazionale, il “volo del tricolore” sarà dedicato ad Amerigo
31/05/2025 - 09:16

MONTALTO DI CASTRO - Il 2 giugno  a partire dalle ore 9.00 grande manifestazione nella cittadina tirrenica, grazie alla moglie Manuella Venturelli, Amerigo Longarini ha coronato il sogno di portare a Montalto un paracadutista d’eccezione come l’Alfiere Filippini, il quale scenderà con il paracadute e una bandiera italiana di 1600mq che solcherà il cielo montaltese ed Amerigo la vedrà dall’alto e dall’alto saluterà coloro che non lo hanno dimenticato, tra questi la moglie Manuela Venturelli che con grandi sforzi e tanta determinazione ha voluto per il secondo anno consecutivo regalare ad Amerigo questa soddisfazione. 

Ecco il programma della giornata si parte alle ore 9.00 con la sfilata e l’intervento musicale a cura della “Fanfara dei Bersaglieri di Torre Alfina”.

Alle ore 9.30 l’alzabandiera a cura della sezione Bersaglieri Angelo Sensoni di Pescia Romana e Montalto di Castro,  in onore della Festa della Repubblica a seguire in saluti istituzionali.

Alle ore 10.00 il grande momento, il “Volo del tricolore” di 1600 metri quadri in onore di Amerigo.

“Il lancio del volo tricolore è dedicato ad Amerigo- dichiara Manuela Venturelli – e abbiamo approfittato della Festa Nazionale del 2 giugno e con la presenza della nostra bandiera, il nostro tricolore, che tanto amava mio marito, per realizzare tutto ciò. Adesso la vedrà da una prospettiva diversa, dall’alto salutando coloro che non lo hanno mai dimenticato. Sono riuscita a fargli questo estremo regalo e ne sono felicissima”.  

Anche quest’anno torna l’alfiere Paolo Filippini: “Questo lancio con il tricolore di 1600 mq. – riferisce- è un’esperienza notevole, che già l’anno scorso che mi ha fatto provare delle emozioni belle dal calore della gente, a quello che mi ha trasmesso Manuela Venturelli con la sua forte determinazione nel voler reaòizzare il sogno di suo marito Amerigo”. Il 2 giugno Filippini ripeterà l’esperienza che tanto è piaciuta. 

Chi amiamo non ci lascia mai davvero: vive nei ricordi che custodiamo, nei gesti che ripetiamo, nei silenzi che colmano la sua assenza. Nel volo che unisce il cielo alla terra. 

Anna Maria Vinci






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