ANNO 16 n° 275
Ambulanti: torna in agenda la questione del mercato settimanale
Intanto il presidente nazionale di Goia Fenapi fa il punto sulle problematiche del settore
08/01/2023 - 00:34

VITERBO - (M.D.L.) Con l'inizio dell'anno e la fine delle festività si ritorna a parlare di una delle 'ferite' aperte della città: la questione del mercato settimanale. Due giorni fa, uno dei gruppi social del centro storico ricordava che ''il mercato al Sacrario è l’unico posto naturale dove svolgere questa manifestazione e portava ricchezza a tutti. E non si dica che serve il parcheggio libero, perché altrimenti si fa il gioco di chi lo ha spostato''.

Nel post si ricordava che ''le persone giravano a piedi; il pagamento delle postazioni degli ambulanti era superiore alla tariffa pagata dalle auto quindi maggiori introiti e le attività commerciali del centro godevano del passeggio delle persone''.

La ''location'' del mercato, così come il rinnovo delle licenze per gli ambulanti e la fiera dell'Annunziata, sono alcune delle questioni che l'amministrazione comunale ha aperte con questo settore.

Questioni che sulle quali il Goia Fenapi tornerà alla carica nelle prossime settimane. Ad assicurare l'attenzione su Viterbo è il presidente nazionale dell'associazione di categoria Giancarlo Nardozzi

''Nella Tuscia  - dice Nardozzi - come in altre realtà italiane ci sono amministrazioni comunali che sfuggono al confronto con noi oppure ascoltano solo alcune associazioni dicendo e/o credendo che siano autorevoli nel settore e che autorevoli non sono''.

Ma ci sono delle problematiche che investono il settore del commercio su strada che vanno anche oltre la dimensione locale. ''Non c'è nel nostro settore - prosegue Nardozzi - una legge che ci tutela e che difende la categoria anche da certi atteggiamenti di Comuni.  In questo 2023 vogliamo che imprimere una accelerazione rispetto alle nostre rivendicazioni. Vogliamo aprire un tavolo di crisi con il Governo che sia propedeutico alla riforma del settore che andiamo rivendicando da tempo''.

Una riforma che deve essere normativa ma anche sindacale.

''Serve una riforma sindacale che consenta all’ambulante - spiega il presidente nazionale di Goia Fenapi - di scegliere da chi vuole essere difeso''. 

In attesa di sapere se e quando ci sarà un confronto con l'amministrazione comunale di Viterbo sulle questioni aperte, domani gli ambulanti di tutt'Italia aderenti al Goia-Fenapi si ritroveranno ad Asti per protestare contro lo spostamento del mercato. Una manifestazione che si preannuncia con migliaia di partecipanti.






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