

VITERBO - La polemica sul mancato mercatino di Natale non accenna a placarsi. Dopo lo ''scambio'' di comunicati, ora lo scontro si accende sui social. La sindaca Frontini, ribadendo la posizione manifestata nei giorni scorsi, replica così a Vincenzo Cardenia del Goia Fenapi rispetto alla scelta del Comune.
''Abbiamo comunicato a luglio che l'intenzione era dislocare il mercatino di Natale lungo via marconi e piazza della repubblica, secondo una logica che portava ad avere piazza del Teatro sempre piena di cose. Teatro aperto tutti i giorni, quindi via Marconi chiusa al traffico con il mercatino in linea come succede in molti comuni d'Italia e del mondo, e la zona food al Sacrario, con la chiesa degli Almadiani con laboratori di cucina di piatti tipici. Abbiamo anche detto che non ci piacevano gli stand che ricordavano un circo, ma che eravamo coscienti che non era possibile cambiarli quest'anno e lo avremmo fatto l'anno prossimo, condividendo le spese con gli operatori. Nessuno ha avuto nulla da dire in merito e siamo andati avanti.
Abbiamo fatto il bando, dove si diceva chiaramente che la location sarebbe stata via Marconi e piazza della Repubblica, a cui hanno risposto in 18, per l'appunto, più dello scorso anno, accettando quindi la nuova collocazione.
Dopo di che non so cosa sia successo, mi è stato segnalato dagli uffici che c'era qualche malumore, e allora abbiamo convocato tutti per tornare a parlare. Abbiamo nuovamente spiegato il progetto, spiegando anche che proprio per agevolare il mercatino e visto che si chiudeva la strada avremmo investito sulla filodiffusione e su un arco di accesso al mercato, con scritto 'Mercatino di Natale'. Il messaggio sembrava essere passato, tanto che alcuni hanno firmato lì per lì, ringraziando della chiarezza, altri si sono riservati di firmare il giorno successivo.
Alla fine, invece, hanno accettato solo in 5, quindi abbiamo proposto di mettere tutti in Piazza della Repubblica, salvo poi venire a sapere che non andava bene''.
Immediata la replica di Vincenzo Cardenia: ''Per tutto quello che ho visto e per come vi state comportando potete al massimo impartire lezioni di ipocrisia.
Per il mercatino di Natale avete fatto riunioni privè senza invitare le associazioni di categoria nonostante noi (Goia Fenapi) ci siamo impegnati a divulgare i bandi che ci avete inviato e ci siamo resi disponibili per qualsiasi confronto collaborativo.
Per il mercato settimanale mi avete invitato a una riunione preliminare che mi è sembrato più il saldo di un debito morale perché vi avevamo sostenuti in campagna elettorale che una discussione tecnica, infatti in quella riunione ho percepito che siete alla ricerca di cose inacettabili da imporre agli ambulanti in modo che avrete una scusa per non mantenere la promessa di spostamento.
Di questo ne parleremo a tempo debito, intanto vi ricordo che dovete rinnovare le concessioni , a giugno sono scadute tutte le proroghe e c'è una legge nazionale da rispettare. In questo caso non potete dire che è poco tempo che amministrate, dovete semplicemente dire al vostro dirigente di provvedere ai rinnovi come previsto dalla legge.
Tornando al mercatino di Natale io vi faccio una semplice domanda: perché in via Marconi non ci avete nesso i sommelier e i prodotti gastronomici?
I 18 ambulanti hanno presentato domanda per mantenere i requisiti di legge in materia di commercio su aree pubbliche e per acquisire nuovi requisiti per eventuali azioni legali, questo particolare forse vi è sfuggito perché siete troppi impegnati a dare lezioni.
In merito alla sua affermazione denigratoria 'tendoni da circo' sulla quale stendo un velo pietoso, gli ambulanti erano già disposti da quest'anno a fare sacrifici innovativi.
Il bando che lei tanto sbandiera è la fotocopia del bando dell'anno scorso, quello voluto dall'ex assessore Mancini e che a noi non piaceva.
Restiamo anche noi a disposizione - conclude Cardenia - per qualsiasi confronto con la premessa che rispettiamo l'autoritarismo di voi amministratori ma non tolleriamo arroganza e ipocrisia''.