ANNO 16 n° 274
Ambientalisti in Regione: ''No all'abbattimento dei cinghiali''
Tra le alternative proposte dalle associazioni anche la sterilizzazione farmacologica. Chiesto un tavolo
24/06/2022 - 05:37

VITERBO - Peste suina, gli ambientalisti: no all'abbattimento indiscriminato dei cinghiali. Le associazioni ascoltate in commissione Agricoltura chiedono un confronto tecnico per individuare soluzioni alternative.

La commissione Agricoltura e ambiente del Consiglio regionale ha concluso ieri, con le associazioni ambientaliste, il ciclo di audizioni dedicate all'emergenza peste suina, malattie ''di specie'', non trasmissibile agli essere umani, che è stata rilevata in alcuni cinghiali trovati morti nella zona della riserva dell'Insugherata e in provincia di Rieti.

Le due associazioni presenti, Earth e Attivisti gruppo randagio, hanno manifestato netta contrarietà al piano di abbattimento dei cinghiali stabilito dalla Regione, giudicato ''inefficace e pretestuoso''. Secondo gli ambientalisti bisognava piuttosto puntare su campagne di sterilizzazione farmacologica, sul contenimento mediante reti adeguate, sulla cattura e il reinserimento in natura degli esemplari 'urbanizzati'.

Gli ambientalisti, infine, hanno chiesto la creazione di un tavolo di confronto con i tecnici per prospettare alle direzioni regionali competenti soluzioni alternative e – a detto loro – più efficaci. La presidenza della commissioni ha preso l'impegno di rappresentare le loro posizioni, compresa la richiesta del tavolo tecnico agli assessorati regionali che seguono la vicenda.






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