ANNO 16 n° 274
Altro furto nell'area ristoro La Molinella
Ignoti si sono introdotti di notte nella struttura svaligiando le slot machine
06/11/2013 - 00:14

VITERBO – L’ultimo, in ordine di tempo, meno di sette mesi fa. Era il marzo 2013. A gennaio il penultimo.

Nonostante il sistema di allarme, che i gestori avevano potenziato, e i controlli dei carabinieri di Soriano nel Cimino, i ladri sono riusciti ancora una volta ad introdursi ed agire indisturbati all’interno dell’area di servizio “La Molinella”, sulla statale Umbro Laziale in direzione Orte.

Proprio come in precedenza, anche stavolta chi ha agito ha dimostrato di conoscere gli ampi locali della struttura a menadito. Sono entrati dal retro (dove non ci sono telecamere e, evidentemente, i ladri lo sapevano) per salire al piano superiore, un tempo adibito alle feste per bambini ma adesso chiuso al pubblico. Da qui, armati di frullino, hanno bucato il pavimento con precisione millimetrica per calarsi direttamente all’interno dell’area riservata alle slot machine. Si tratta di una saletta che i gestori, alla chiusura del locale, “sigillano” con apposite saracinesche. Un lavoretto studiato col centimetro, insomma, che ha sorpreso gli stessi militari dell’Arma per la perfezione con cui è stato messo a punto. I malviventi, dopo aver svuotato le slot indisturbati, hanno compiuto il tragitto al contrario facendo perdere le tracce.

Anche stavolta, come avvenuto durante tutti gli altri furti subiti, il sistema di allarme ha fatto cilecca.

Sul posto, sabato mattina, il maresciallo capo Paolo Lonero e i suoi uomini che hanno eseguito i rilievi di rito ed avviato le indagini.

Va detto, in conclusione, che nella stessa area di servizio, ad una manciata di metri, insiste anche il distributore di carburante e un piccolo bar che, fortunatamente, non sono mai stati presi di mira dai malviventi.






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