ANNO 16 n° 275
Altra notte di follia a Londra
09/08/2011 - 10:24

L'Inghilterra brucia. Da Londra a Birmingham, da Liverpool a Manchester, fino a Bristol, si ripetono scene di violenza, saccheggi, bombe molotov e scontri tra giovani con il volto coperto e polizia. Partita da Londra, la rivolta innescata dall'uccisione da parte della polizia di un giovane nero si estende ad altre città. E il bilancio si aggrava: in tre giorni nella sola capitale sono stati feriti 35 agenti, oltre 450 persone, tra le quali un ragazzino di 11 anni, sono state arrestate e per almeno 69 è scattata l'incriminazione. A Brent, nordovest Londra, tre persone sono state accusate di tentato omicidio dopo che un un agente è stato investito mentre tentava di fermare dei presunti saccheggiatori.

Un'esclalation da non sottovalutare, al punto che il primo ministro David Cameron ha interrotto le vacanze in Toscana ed è rientrato a Londra dove questa mattina presiederà una riunione d'urgenza. La stessa cosa ha fatto la titolare dell'Interno, Theresa May.

Per la terza notte consecutiva Londra, dove sono stati mobilitati altri 1.700 agenti, è stata teatro di una vera e propria guerriglia con edifici e veicoli incendiati, scontri e saccheggi. Il tam-tam corre sulla rete e nei diversi quartieri della capitale le violenze si moltiplicano, da nord a sud, Peckham, Croydon, Clapham, Hackney, Ealing, Camden e Nottingh Hill. Il capo ad interim della Polizia Metropolitana, Tim Godwin, ha esortato le famiglie con figli a 'contattare' questi ultimi per sapere dove si trovino, e ha pubblicamente censurato i 'curiosi che si intromettono nelle nostre operazioni', quasi come se stessero assistendo a uno spettacolo.

E a proposito di spettacoli, stavolta calcistici, sono stati rinviati gli incontri di Coppa di Lega di West Ham e Charlton, in programma domani sera a Londra, su esplicita richiesta della polizia. Gli Hammers dovevano ospitare l'Aldershot a Upton Park, mentre gli Addicks avrebbero dovuto affrontare il Reading al The Valley. Entrambi gli stadi si trovano nella zona est di Londra e le forze dell'ordine hanno invitato a programmarli in altra data. A rischio anche la sfida del Crystal Palace visto che l'impianto si trova nelle vicinanze di Croydon dove nella notte ci sono state violenze e saccheggi. E anche Inghilterra-Olanda è a rischio. L'amichevole in programma domani rischia la cancellazione. A Wembley è prevista un afflusso di circa 70 mila persone, un problema per le forze dell'ordine impegnate a tenere sotto controllo varie zone della città.

Nel frattempo è polemica sull'efficacia dell'intervento delle forze dell'ordine: la tv satellitare Sky News ha mostrato la zona di Clapham Junction completamente in mano a bande di giovani, che hanno assaltato tutti i negozi (un'agenzia di scommesse, un fast food e un salone di bellezza) che trovavano senza incontrare nemmeno un poliziotto sulla loro strada. Daily Star, Daily Mail e Sun hanno esplicitamente parlato nei loro titoli di apertura di anarchia.

Ma la rivolta non si ferma. Anzi, si allarga. A Manchester 'numerose auto sono state danneggiate', mentre a Bristol 'un gruppo di circa 150 giovani' si è scontrato con la polizia. Veicoli dati alle fiamme e atti vandalici anche a Liverpool. A Birmingham diversi negozi sono stati saccheggiati da ragazzi con il volto coperto. Il fuoco della rivolta che brucia l'Inghilterra non accenna a spegnersi.

(Repubblica.it)






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