

di Samuele Coco
ORTE - Si susseguono in questi giorni le voci inerenti alla possibilità di avere una linea dedicata dell'alta velocità presso lo scalo di Orte.
''Mi fa piacere che altri oggi ne parlino, ma due anni fa quando il sindaco di Orte iniziava ad ipotizzare questa cosa era considerato quasi un pazzo visionario'' ha detto ironizzando sulla questione il sindaco Angelo Giuliani.
Un tema importante ma complesso quello del definitivo approdo del Frecciarossa ad Orte, ma che il primo cittadino ha seguito con particolare attenzione da diverso tempo.
''L'idea che il Frecciarossa possa partire ed avere una rimessa ad Orte è nata già da diversi mesi, prima ancora che ci fosse tutta l'attenzione generata oggi - ha sottolineato nuovamente Giuliani -. Insieme a Trenitalia abbiamo analizzato i dati tecnici e abbiamo realizzato che l'intasamento della traccia è presente solo sul tratto Orte-Roma. In quello successivo, ovvero Orte-Milano, ci sarebbe la possibilità di avere una traccia libera, ad esempio alle 06:55, con arrivo intorno alle ore 09:00. La stessa cosa sarebbe fattibile anche al ritorno: partenza alle 18:55 dal capoluogo lombardo e arrivo alle 21:00 circa''.
Un collegamento che semplificherebbe di molto la vita di imprenditori, studenti e professionisti delle province di Viterbo, Rieti o Terni che da Orte avrebbero una soluzione davvero comoda per raggiungere Milano.
''Con questo servizio da Orte ci sarebbe un contatto diretto tra i pendolari del centro Italia e i mercati e la professionalità imprenditoriale del Nord - ha spiegato il sindaco -. Ed inoltre va considerato il ritorno turistico di cui le province interessate potrebbero beneficiare. Per cercare di concretizzare tutto questo ho convocato per il 14 novembre alle 18 un consiglio comunale straordinario al quale parteciperanno gli assessori regionali al trasporto di Lazio e Umbria e i parlamentari delle tre province. Sarà l'occasione per vedere chi, al di là dei proclami e delle chiacchiere, riuscirà a dare il proprio contributo per ottenere quello che sarebbe un risultato storico per il territorio''.
In questi giorni però, si sono avvicendati anche diversi rumors sulla volontà da parte di Trenitalia di scavalcare Orte e decidere di portare tutto a Terni o addirittura in Toscana a Chiusi-Chianciano Terme. Ma i dati in possesso di Giuliani smentiscono categoricamente queste possibilità.
''E' importante chiarire che la linea umbra non è dotata dell'alta velocità - ha spiegato prima di concludere il primo cittadino di Orte -, inoltre abbiamo già sostenuto uno studio sui bacini d'utenza che mostra chiaramente come Orte sia superiore rispetto ad Orvieto, Chiusi o ad Arezzo. Questi sono certamente centri importanti, ma isolati: i collegamenti stradali di cui beneficia Orte la rendono, statisticamente parlando, la più indicata ad abbracciare questo tipo di progetto''.