ANNO 16 n° 272
''Alta velocitą, il collegamento con Orte sarebbe perfetto non solo per Terni''
Dall'Umbria il deputato Raffaele Nevi (FI) insiste sullo scalo della Tuscia
25/04/2020 - 06:52

ORTE – (MDL) Il tema dell'Alta velocità non divide solo il Lazio ma anche la vicina Umbria. Se Zingaretti e le Fs con l'annuncio della fermata del frecciarossa a Frosinone hanno gelato i sogni di avere l'alta velocità a Orte, in Umbria c'è chi continua a sostenere lo scalo della Tuscia. E' il caso del deputato di Forza Italia, Raffaele Nevi, che ieri ha ricordato che il collegamento delle Frecce con Orte sarebbe ''perfetto per servire la provincia di Terni e non solo''.

L'occasione è stata data dalle dichiarazioni dell'assessore regionale umbro ai trasporti, Enrico Melasecche, che ha annunciato che ''dal prossimo mese di giugno il Frecciarossa che collega Perugia a Milano e Torino effettuerà una fermata, sia all’andata che al ritorno, anche a Terontola'', ''Un primo significativo risultato – ha detto l'assessore - per tutti i comuni che gravitano nell’area del Trasimeno'' e poi ha annunciato che è in corso un confronto con Trenitalia sull’ipotesi di retrocederlo fino a Foligno in modo da poterlo fermare anche ad Assisi''.

La reazione di Nevi non si è fatta attendere:

''Sulla politica dei trasporti e sul collegamento all’alta velocità – dice il deputato umbro - ho lavorato duramente in Regione e poi da Parlamentare per fare in modo che accanto al giusto collegamento di Perugia ci fosse un collegamento veloce con l’alta velocità per l’Umbria sud. Abbiamo sentito proposte per Chiusi, oggi leggo di proposte su Terontola e su Foligno e mi va bene tutto ma non capisco perché si sia abbandonata l’idea di un collegamento con Orte a cui Trenitalia aveva aperto, salvo l’accordo con le Regioni Lazio e Umbria, che sarebbe perfetto per servire la provincia di Terni e non solo. Spero che il Governo regionale non faccia gli stessi errori che ha fatto la sinistra. L’Umbria sud ha bisogno di attenzione e non possiamo permetterci che qualcuno si senta cittadino di serie B''.

Intanto si apprende da Trenitalia che sulle nuove fermate delle Frecce in Umbria nulla è stato ancora definito e che è allo studio la rivisitazione dell’intera offerta commerciale per tenere conto dell’effettiva ripresa degli spostamenti nelle fasi successive all’emergenza sanitaria e delle nuove esigenze di spostamento delle persone.






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