ANNO 16 n° 276
Alt di Berlino al Cavaliere. Merkel: si' a strada Monti
12/12/2012 - 09:48

Silvio Berlusconi critica Mario Monti per un atteggiamento 'germanocentrico' e immediato arriva lo stop da Berlino: 'Non accetteremo che la Germania sia fatta oggetto di una campagna elettorale populista'. E in Europa scoppia anche il caso Ppe, formazione politica di cui il Popolo della libertà fa parte: il capogruppo all'Europarlamento definisce 'un grande errore' aver fatto cadere il governo Monti. E si ribellano a Berlusconi anche alcuni eurodeputati azzurri. In Italia, intanto, sono al centro delle polemiche le parole liquidatorie pronunciate dal Cavaliere sullo spread.

 

Intanto, in serata arriva il pieno sostegno del governo alla decisione di Monti di rassegnare le dimissioni dopo il venir meno del sostegno del Pdl all'esecutivo. 'Tutti i ministri si sono dichiarati concordi' sulla volontà del premier Mario Monti di rassegnare le dimissioni dopo l'approvazione della legge di Stabilità e di bilancio. 'Alla luce dell'evoluzione politica manifestatasi venerdì scorso' alla Camera. Lo riferisce la nota diffusa al termine del Cdm.

 

'Lo spread è un imbroglio e un'invenzione con cui si è cercato di abbattere una maggioranza votata dagli italiani e che governava il paese. Prima non ne avevamo mai sentito parlare, se ne parla solo da un anno, e cosa ce ne importa?'. Sono le parole pronunciate in mattinata da Silvio Berlusconi a 'La Telefonata' su Canale 5. 'Fino a quando sono stato a rappresentare l'Italia ero uno tra i due - tre capi di governo più autorevoli', afferma tra l'altro il Cavaliere.

 

'Cosa ci importa - prosegue il Cavaliere - di quanti interessi il nostro debito pubblico paga a chi investe nei nostri titoli rispetto a quello che pagano gli investitori che investono nel debito pubblico tedesco. Siamo andati avanti da quando c'è l'euro a pagare il 4,3 per cento, la Germania il 3,3 per cento, poi la Germania ha deciso di fare una cosa nel suo interesse ordinando di vendere tutti i titoli del tesoro italiani, a quel punto i fondi americani e internazionali hanno pensato che se la Germania vende, ci sarà sotto qualcosa e hanno iniziato a vendere anche loro. La Germania ha approfittato di questo e forte del suo debito sovrano solido ha abbassato i tassi dell'1%. Ma a noi cosa importa?'. 'Non voglio dire che ci sono stati degli errori ma Monti ha seguito una politica troppo germanocentrica. Gli indicatori economici - sottolinea - sono tutti peggiorati, non sta a me dare giudizi, ma i dati sono tutti negativi'.

 

'L'anticipo delle elezioni dovute alle dimissioni di Monti è risibile si tratta poco più di un mese. Quindi - spiega Berlusconi - non c’e’ assolutamente una ragione vera perché i mercati si debbano e possano agitare'. 'Purtroppo il governo Monti - sottolinea - ha portato una situazione di crisi, molto peggiore di quando c'eravamo noi al governo. I nostri ultimi mesi avevano un pil positivo, con questo governo è diminuito, tutti gli indicatori sono peggiori di quando c'eravamo noi. La situazione è peggiore'.

 

Mario Monti non crede a 'complotti' occulti di investitori sui mercati, ma sottolinea che spesso ci sono soggetti che agiscono 'senza scrupoli'. 'Nei mercati finanziari - dichiara il premier a Unomattina - ci sono infiniti soggetti grandi e piccoli che cercano di fare i loro interessi, spesso senza scrupoli', ma 'non credo che ci siano complotti occulti'.

 

'L'Italia 13 mesi fa - aggiunge il premier - era in condizioni molto, molto difficili possiamo ritenere di aver fatto un grossissimo progresso che però ha un costo che nel breve periodo è stato che non c'è stata crescita'. 'Sarei felice di apprendere da qualcuno come sarebbe stato possibile salvare l'Italia finanziariamente dal destino greco e in parte farla crescere a ritmo veloce, quella ricetta sarebbe stato opportuno trovarla qualche anno prima quando per di più non c'era da curarsi della grande difficoltà finanziaria', aggiunge.

 

Il recente andamento dello spread è un fenomeno 'che va preso con una certa calma e freddezza', ma certamente dobbiamo 'stare molto attenti' e anche 'spazzare via alcuni miti' come quello che non ha 'rilievo' ciò che un Paese fa e spero che anche in questo non si trattano i cittadini come più sprovveduti di quanto siano', sottolinea Monti.

 

MERKEL, SOSTENGO STRADA MONTI PER LE RIFORME - 'Io sostengo quello che Mario Monti ha messo in campo per le riforme'. Così Angela Merkel in conferenza stampa a Berlino. La Cancelliera tedesca si dice convinta che gli elettori italiani 'sceglieranno in modo tale da garantire che l'Italia resti sul cammino giusto'.

 

WESTERWELLE A BERLUSCONI,NON USI GERMANIA PER ELEZIONI - Berlino mette in guardia Silvio Berlusconi da una campagna elettorale antitedesca. Il governo tedesco non intende immischiarsi, sottolinea il ministro degli Esteri Guido Westerwelle, 'ma una cosa non accetteremo: che la Germania sia fatta oggetto di una campagna elettorale populista'. 'Né la Germania né l'Europa sono causa delle difficoltà attuali dell'Italia', afferma.

 

DAUL (PPE), GRANDE ERRORE FAR CADERE GOVERNO - 'L'Europa è molto preoccupata per gli avvenimenti in Italia, per l'Europa e per l'economia italiana non ci possiamo aspettare una politica spettacolo'. Questo il giudizio del capogruppo del Ppe Joseph Daul, secondo il quale far cadere il governo di Mario Monti è stato un 'grave errore'. Daul afferma che 'non abbiamo bisogno di momenti di turbolenza' e ricorda che 'l'Europa combatte il populismo'.

 

MAURO (PDL): SOSTEGNO A MONTI, NO POPULISMO - 'A un momento di follia vero e proprio segua un lungo periodo di assunzione di responsabilità per far capire che Monti è necessario anche domani'. Il capodelegazione del Pdl a Strasburgo Mario Mauro scommette ancora sul Professore ma anche sull'Europa e prende le distanze da Silvio Berlusconi.

 

FONTI: MAGGIORANZA GRUPPO PDL E' CON MAURO - Aria di resa dei conti nella delegazione del Pdl a Strasburgo. Le parole di Mario Mauro, con cui questa mattina il capodelegazione ha indicato come 'un momento di follia vero e proprio' la caduta di Monti, e l'appoggio del capogruppo Ppe Joseph Daul al Professore hanno portato ad un duro confronto interno. 'Con Mauro sta quasi tutta la delegazione', assicura una fonte del Pdl, 'solo Ronzulli, Matera e pochi altri condividono la posizione di Berlusconi'.

 

PASSERA, SPREAD IMPORTANTE, C'E' CHI PENSA CONTRARIO? - 'C'é qualcuno al mondo che può pensare che lo spread non sia importante? Cioé che i tassi d'interesse non siano importanti? Che la credibilità del Paese non sia importante? Probabilmente non è stato bene inteso'. Così il ministro Passera commenta le parole di Berlusconi: 'Non è l'unico indicatore ma è un indicatore importante'.

 

BERSANI, BERLUSCONI SU SPREAD DICE STUPIDAGGINI - 'Penso che siano stupidaggini. Ritengo che lo spread sia preoccupante e che certamente sia necessario discutere con la Germania da amici, da pari a pari ma in modo amichevole'. Lo dice Pier Luigi Bersani a Class Cnbc commentando le parole di Berlusconi sullo spread e l'accusa a Mario Monti di essere filotedesco. 'Magari fosse un'invenzione...', dice il leader del Pd.

 

UE, SPREAD ELEVATI DIFFICOLTA' PER IMPRESE - Spread elevati 'mettono in difficoltà le imprese ed impediscono il buon funzionamento del mercato interno': lo dice un portavoce della Commissione Ue oggi, rispondendo ad una domanda sul dibattito italiano circa l'importanza di tale indicatore.

 

SQUINZI, SPREAD? DA BERLUSCONI OPINIONE PERSONALE - 'Siamo nel campo delle opinioni personali. Lo spread è importante perché impatta direttamente sul costo del nostro debito pubblico'. Così il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, risponde alla domanda per un commento alle parole di Silvio Berlusconi, a margine del Csc.

ansa.it






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