ANNO 16 n° 276
Alluvione del 2012,
''Dove finiranno i soldi
destinati agli interventi
di ricostruzione?''
28/03/2014 - 09:51

Riceviamo e pubblichiamo

Ieri, 27 marzo, presso la Sala Consiliare si è tenuto un incontro tra il sindaco e gli imprenditori ed i privati danneggiati dall’alluvione del 2012, sollecitato da questi ultimi.

L’incontro é stato richiesto dopo la risposta del sindaco di Orte alla richiesta fatta dal Presidente della Provincia di Viterbo (del 19 marzo), nella qualità di Soggetto Attuatore della ripartizione delle risorse destinate agli interventi di ricostruzione.

Il sindaco ha risposto a Meroi che non era sua intenzione destinare ad imprese e privati il 25% della somma di 1.755.000 euro assegnata al Comune di Orte, come previsto dal DPCM 23/03/2013, ma essa sarebbe stata utilizzata tutta dal Comune.

Sin dalla nostra prima presa di posizione pubblica sull’argomento alluvione (interrogazione al sindaco del 28 novembre 2012, ovviamente inevasa) abbiamo sempre evitato le speculazioni, nel contempo vigilando e chiedendo come minoranza che il territorio fosse tutelato più efficacemente e fossero equamente risarciti la popolazione e le aziende danneggiate.

Sulla mancata tutela del territorio e dei bisogni dei suoi abitanti, sui soldi pubblici sprecati, sull’inefficienza dell’amministrazione Primieri (variante PRG, telecamere e colonnine arancioni in gran parte inutili, depuratori mai funzionanti, parcheggi selvaggi, centrali nate in incognito, macchina comunale commissariata ed inefficace, gestione degli appalti …) ci siamo già chiaramente espressi in questi 5 anni.

Continuiamo a non ritenere opportuno speculare su un disastro ambientale che ha penalizzato molti nostri concittadini.

Il sindaco, al termine dell’incontro di ieri, ha cambiato idea e si é impegnato a rettificare la propria posizione a Meroi entro il termine utile fissato del 31 marzo prossimo; speriamo così che almeno una parte delle giuste esigenze delle imprese e dei privati danneggiati dall’inondazione del 2012 vengano accolte.

Gruppo per Orte, G. Picchiarelli - G. Nori






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