

ORTE – Centomila tonnellate di scogliera in roccia, 60mila metri cubi di argini in terra, oltre 14 mesi di lavori per 8 imprese: sono i numeri dell’intervento ultimato nei giorni scorsi da Enel Green Power per il ripristino e il potenziamento di oltre 12 chilometri di argini artificiali sul fiume Tevere. I nuovi argini svolgono funzione di protezione dalle esondazioni del fiume Tevere nei territori a monte della diga di Pontefelice, in particolare nei comuni di Orte, Gallese, Otricoli (Terni) e Magliano Sabina (Rieti).
I lavori, pianificati all’indomani degli eventi di piena dell’inverno del 2012 che avevano danneggiato gli argini, sono stati avviati subito dopo il completamento del necessario iter autorizzativo e ultimati in tempi rapidissimi, con un anno di anticipo rispetto ai programmi.
Gli interventi sono stati progettati tenendo conto dei vincoli ambientali e paesaggistici e delle complesse esigenze legate alla logistica e all’approvvigionamento dei materiali e sono stati effettuati in accordo e in costante contatto con le amministrazioni locali e con il territorio.
''Il completamento degli interventi di potenziamento e risanamento degli argini -si legge nella nota - conferma l’impegno di Enel Green Power a favore del territorio, della sicurezza e della integrazione tra la produzione di energia e l’ambiente''.