

Giurisprudenza e Ingegneria a Viterbo. Questa la realtà che si prospetta all’Università della Tuscia, per il prossimo anno accademico 2012/2013.
Per ulteriore conferma si dovrà aspettare il 31 maggio, quando il Ministero dell’Istruzione e dell’Università dovrà esprimere il proprio parere.
Il corso di Ingegneria industriale si terrà presso il dipartimento di Economia mentre Giurisprudenza avrà sede al dipartimento Istituzioni linguistico letterarie (Distu). La richiesta avanza dall’Università della Tuscia prevede novità anche nel campo dei Beni culturali, in passato fiore all’occhiello dell’Unitus e delle università italiane specializzate in questo campo: archeologia e storia dell’arte andrebbero a formare un’unica offerta formativa, mentre, nel campo del restauro sarà attivato uno specifico corso della durata di cinque anni, a numero chiuso, che consentirebbe l’iscrizione all’albo professionale (unica università a garantire questa possibilità nel Lazio).
Per poter attuare queste nuove proposte saranno soppressi tre corsi che, però, a causa dell’esiguo numero di iscritti, non sono mai partiti. Mentre, Scienze della pubblica amministrazione, andrebbe a confluire nel corso di Giurisprudenza.