ANNO 16 n° 275
Allison, ''una sola frattura alla testa''. Trovati pezzi di vetro nei capelli
06/10/2011 - 14:33

Solo una frattura nella regione temporo-occipitale destra del cranio. Questo, secondo fonti sanitarie, sarebbe il risultato della Tac total body su Ellison Owens, la guida turistica americana di 23 anni trovata morta nel Valdarno. Non ci sarebbero segni di escoriazione ma una vasta ecchimosi nella parte alta del corpo compatibile con la frattura alla testa. In mattinata è prevista l'autopsia, mentre l'esame Tac è stato fatto ieri. Stamani il cadavere della ragazza è stato riconosciuto da alcune amiche con le quali viveva a San Giovanni Valdarno. Ci sarebbero anche dei frammenti di vetro tra i capelli della giovane.

LA MAMMA DI ALLISON - «L'importante è che non abbia subito violenza. Se chi l'ha investita si fa avanti sono pronta a perdonare». Cindy Owens, la mamma di Allison, visibilmente provata, ha incontrato il pm che segue il caso, Marco Dioni. «L'unica cosa che mi dà sollievo - ha detto - è che non abbia subito violenza: sarebbe stata insopportabile. Gli incidenti stradali possono capitare, accade anche da noi. Sono pronta perdonare, se chi è stato si fa avanti».

LA SCOMPARSA E IL RITROVAMENTO - Per tre giorni Allison sembrava sparita nel nulla. Inghiottita da campi e strade sterrate lungo la statale che corre tra San Giovanni Valdarno e Montevarchi. Ieri mattina, nel terzo giorno di ricerche, con gli elicotteri e i cani a fiutare ogni angolo, l’hanno trovata dove nessuno avrebbe mai immaginato: a un chilometro da casa, dentro un fosso, la faccia nell’acqua, l’iPod in mille pezzi come i suoi 23 anni. Sul ciglio del canale una scarpa da ginnastica ancora allacciata. Allison Owen, la guida turistica americana arrivata venerdì in Toscana da Columbus, Ohio, per trascorrere qualche giorno di vacanza, era lì da domenica pomeriggio ma nessuno se n’è accorto. Era uscita da casa in pantaloncini e maglietta per andare a correre, non l’hanno più vista. Aveva lasciato a casa cellulare e documenti. Le amiche che dividevano con lei l’appartamento, lunedì mattina hanno tappezzato bar e negozi con la sua foto sorridente e la scritta «chi avesse informazioni contatti i carabinieri» e hanno iniziato a pregare. Sono stati i carabinieri ieri mattina alle 11.18, dopo aver visto la scarpa, ad affacciarsi sul canale Battagli, il «berignolo» come lo chiama la gente di qui, fosso con trenta centimetri di acqua nera invaso dalle nutrie, e a vedere galleggiare i capelli biondi di Allison. In quel momento Cindy, la madre, stava atterrando a Firenze dopo undici ore di volo.

L'AUTOPSIA - Gli investigatori del Ris hanno sequestrato tutto quello che hanno trovato accanto al corpo senza vita di Allison. La scarpa, quel che resta dell’iPod, alcuni fili e poco altro, e un piccolo pezzo dell’auto che potrebbe ricondurre al pirata. È da quel frammento che comincia l’indagine dei carabinieri per cercare di dare un nome a chi ha ucciso Allison ed è poi scappato via. Subito è scattata la caccia all’auto nelle officine e nelle carrozzerie della zona. I carabinieri adesso svuoteranno tutto il fosso, alla ricerca di qualche altro dettaglio. Il sindaco di San Giovanni Maurizio Viligiardi fa un appello al pirata: «Se sarà confermata l’ipotesi dell’incidente c’è solo una cosa da fare: costituirsi». Oggi verrà eseguita l’autopsia a Montevarchi dal professor Mario Gabbrielli di Siena. Da lì si capirà come è morta Allison. Sul guard-rail è stata trovata una striscia di gomma nera, potrebbe essere quello il luogo dell’impatto, circa una decina di metri prima del punto in cui è morta Allison. Hanno lavorato fino a notte in quel punto i carabinieri, inseguendo anche il più piccolo e insignificante particolare.

(Corriere della Sera.it)






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