



VITERBO – Le mosse politiche di Frontini stanno animando il tessuto politico viterbese. Gli equilibri, fino ad oggi fissi e stabili, hanno subito uno scossone dopo le notizie trapelate sull'incontro tra la leader di Viterbo 2020 ed Enrico Panunzi, figura di spicco del PD. Su questo tema abbiamo ascoltato il parere di Laura Allegrini, capogruppo FdI al consiglio comunale di Viterbo.
Che idea si è fatta dei movimenti in maggioranza e dell'avvicinamento Frontini - Panunzi?
''Effettivamente negli ultimi tempi abbiamo notato da parte del gruppo PD al Comune di Viterbo un affievolimento delle proprie posizioni a favore di convergenze con l’Amministrazione. Se questo sia il preludio o la conseguenza di un accordo con Panunzi per le provinciali non saprei dire. Forse è semplicemente un modo diverso di fare opposizione che può avere letture diverse''.
Tale alleanza creerà sviluppi, oltre che nella corsa alle provinciali, anche nel consiglio comunale di Viterbo?
''Se fosse sicuramente si, le conseguenze ci sarebbero, ma ripeto, trovo strano ed anche incoerente che un movimento Civico si consegni alla forza che lo ha contrastato al ballottaggio, quando non ha inteso rispettare neppure gli accordi con i partiti di centrodestra, Fratelli d’Italia in primis, che invece hanno contribuito alla loro vittoria. Senza contare il costante supporto del Governo di centrodestra e della Regione di centrodestra all’amministrazione. Per fare un esempio, ricordo i fondi del Giubileo 2025 riservati a Viterbo ma potrei citare infinite altre attenzioni veicolate dai nostri rappresentanti di partito. Anche per questo lo ritengo improbabile. Un punto interrogativo voglio ancora mettercelo, perché sarebbe un vero tradimento degli elettori ed una scelta penalizzante anche per il Comune, visti i costanti rapporti già imbastiti con il Governo e la Regione Lazio per finanziamenti e problematiche in via di soluzione. Credo anche che il movimento Civico ci tenga a mantenere una configurazione Civica e che non voglia legarsi apertamente ad un partito''.
Secondo lei la maggioranza consiliare come assorbirà tale decisione?
''Credo che la maggioranza di Viterbo 2020 assorbirebbe male la decisione di schierarsi con il PD. Non solo per motivi politici ma anche perché in questo momento di aperta crisi del PD stesso non avrebbe senso alcuno. Insomma se nascono civici continueranno ad essere civici. Che senso avrebbe in questo momento una alleanza politica con un partito di minoranza nelle sedi istituzionali più importanti?
Io penso che Frontini non farà l’accordo con Panunzi per le provinciali perché avrebbe dell’incredibile. Speriamo che la blandizia del PD in comune sia solo stanchezza o disillusione rispetto ai risultati nazionali o anche atteggiamento individuale di alcuni consiglieri. Fratelli d’Italia intanto continuerà a fare opposizione nel merito e ad evidenziare tutti gli errori di Frontini e della sua giunta: senza atteggiamenti pregiudizievoli ma con un netto distinguo dal PD, perché in quel caso pregiudiziali di carattere politico per non confonderci ci sono e parecchie''.