ANNO 16 n° 272
Alle urne 65mila elettori in 4 comuni
Si vota per i sindaci e i consiglie comunali a Viterbo, Sutri, Vallerano e Vignanello
26/05/2013 - 00:00

VITERBO – Si sono insidiate regolarmente ieri pomeriggio le 77 sezioni nei 4 comuni della Tuscia chiamati al voto per l’elezione dei sindaci e dei consigli comunali: Viterbo, Sutri, Vignanello e Vallerano. Si vota oggi fino alle 22 e domani fino alle 15. Subito dopo inizieranno gli scrutini delle schede. In serata i risultati.

Gli elettori sono complessivamente 64.945 (33.691 donne, 31.254 uomini): a Viterbo (66 sezioni) gli aventi diritto al voto sono 53.357 (27.831 donne, 25.526 uomini); a Sutri (5 sezioni) 5.495 (2.762 donne, 2.733 uomini); a Vallerano 2.232 (1.155 donne, 1.077 uomini); a Vignanello 3.861 (1.943 donne, 1.918 uomini).

A parte Vignanello, dove c’è un solo candidato sindaco, Luigi Grasselli, e una sola lista civica di centrosinistra, negli altri comuni la competizione è affollatissima: a Viterbo i candidati sindaci sono ben 14, le liste 21 gli aspiranti consiglieri comunali 593:

Leonardo Michelini (centrosinistra), appoggiato da 4 liste e 124 candidati consiglieri comunali; Giulio Marini (centrodestra), anch’egli appoggiato da 4 liste e 117 candidati; Chiara Frontini (Viterbo 2020), 2 liste e 56 candidati; Andrea Scaramuccia (La Destra), 1 lista, 34 candidati; Gianmaria Santucci (FondAzione), 1 lista, 32 candidati; Filippo Rossi (Viva Viterbo), 1 lista, 32 candidati; Daniele Cario (Solidarietà cittadina), 1 lista, 32 candidati; Renzo Poleggi (La mia Tuscia) 1 lista, 31 candidati; Gianluca De Dominicis (Movimento 5 stelle), 1 lista , 29 candidati; Marco Prestininzi (Rifondazione comunista), 1 lista, 27 candidati; Michele Bonatesta (Insieme per il territorio), 1 lista, 23 candidati; Diego Gaglini (Casapound); 1 lista, 21 candidati; Giovanni Adami (Fiamma Tricolore), 1 lista, 14 candidati; Ugo Biribicchi (Viterbo che lavora), 1 lista, 21 candidati.

A Sutri i candidati alla carica di sindaco sono 4: Felice Casini (Insieme per Sutri); Guido Cianti, sindaco uscente (Uniti per Sutri, certezza e innovazione); Vincenzo Petroni (Priorità per Sutri); Lillo Di Mauro (Progresso @ solidarietà).

Quattro gli aspiranti primi cittadini anche a Vallerano: Maurizio Gregori (Obiettivo Vallerano); Ciro Polidori (Il giglio); Bruno Rapiti (Vallerano in movimento); Marco Manfredi (La piazza).

Nel capoluogo, 5 anni fa, gli i votanti furono il 69,2%. Al primo turno, Giulio Marini ottenne 21.329 voti, pari al 39,1%, mentre la coalizione di centrodestra che lo appoggiava arrivò al 48,3%. A fare la parte del leone fu il Pdl con 16.135 voti, pari al 39,2%. Il candidato del centrosinistra, Ugo Sposetti, ottenne 14.526 voti, pari al 33,5%. La coalizione che lo sosteneva ebbe 13.672 voti, pari al 33,2%. Il Pd, con 11.313 voti, arrivò al 27,5%. A parte la lista dell’Udc, con candidato sindaco Rodolfo Nando-Gigli, che ottenne 3.718 voti, pari al 9,03%, tutte le altre formazioni civiche o politiche, ottennero dallo 0,6 al 3,2%.

Al ballottaggio, tra Marini e Sposetti non ci fu storia: il candidato del centrodestra prese il 62,2%, mentre Sposetti si attestò al 38,1%.

COME SI VOTA A VITERBO

Nei Comuni con più di 15.000 abitanti si vota sempre con una sola scheda, sulla quale saranno già riportati i nominativi dei candidati alla carica di Sindaco e, a fianco di ciascuno, il simbolo o i simboli delle liste che lo appoggiano.

 Il cittadino può esprimere il proprio voto in tre modi diversi:

1. tracciando un segno solo sul simbolo di una lista, assegnando in tal modo la propria preferenza alla lista contrassegnata e al candidato Sindaco da quest'ultima appoggiato;

2. tracciando un segno sul simbolo di una lista, eventualmente indicando anche la preferenza per uno dei candidati alla carica di Consigliere appartenenti alla stessa lista, e tracciando contestualmente un segno sul nome di un candidato Sindaco non collegato alla lista votata: così facendo si ottiene il cosiddetto 'voto disgiunto';

3. tracciando un segno solo sul nome del Sindaco, votando così solo per il candidato Sindaco e non per la lista o le liste a quest'ultimo collegate.

E' eletto Sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno).

Qualora nessun candidato raggiunga tale soglia si tornerà a votare la seconda domenica successiva per scegliere tra i due candidati che al primo turno hanno ottenuto il maggior numero di voti(ballottaggio).

 

 

Facebook Twitter Rss