

La vendetta di un'ex fidanzata all'origine del falso allarme bomba che giovedì 6 settembre ha costretto un aereo della Us Airways diretto a Dallas a tornare a Philadelphia. Kenneth Smith, 26 anni, è accusato di procurato falso allarme per aver telefonato alla polizia, giovedì mattina, per denunciare la presenza a bordo di un aereo in partenza da Philadelphia di un passeggero, Christopher Shell, con addosso «liquido esplosivo».
RISCHIA DIECI ANNI - Smith, che ha agito per vendicare la sua fidanzata ed ex compagna di Shell, per alcune foto compromettenti pubblicate su Facebook, rischia 10 anni di carcere e 250.000 dollari di multa; non è escluso che debba inoltre pagare un risarcimento a Shell. Secondo il racconto di un passeggero a una televisione locale affiliata alla Cnn, la polizia sarebbe salita a bordo dell'aereo, una volta rientrato a Philadelphia, e avrebbe puntato le pistole in faccia a Shell, subito ammanettato e portato via. Gli accertamenti hanno permesso in seguito agli agenti di escludere la presenza di materiale esplosivo. Shell, 29 anni, è stato detenuto per poche ore e ha poi preso il volo successivo per Dallas. Per lui, però, nuovi guai allarrivo in Texas: è stato arrestato per possesso di marijuana.
(Corriere.it)