

CIVITA CASTELLANA - Situazione rovente nel reparto di Oncologia dell'ospedale Andosilla. Qui, stando alla denuncia della Cisas, ''l'impianto di condizionamento non funziona e la temperatura resta costante sopra i 30 gradi aggravando le condizioni delle persone sottoposte a chemioterapia''.
La Cisas ricorda di aver segnalato disservizi, come la situazione del trasporto delle salme in camera mortuaria o l'immondizia presente intorno al presidio, alla direzione aziendale Asl, ''evidenziando come l'ospedale di Civita Castellana non sia dotato di un vero direttore sanitario'', senza ottenere risposta.
Nella nota firmata dal segretario Perazzoni, la sigla sindacale elenca i disservizi.
''Continuano a mancare gli Oss nei tre turni dei reparti con penalizzazione dell'assistenza diretta e alberghiera e quindi con risk sui pazienti - dice la Cisas - Non è disponibile da mesi un farmaco necessario all'effettuazione degli interventi di cataratta richiesto dall'oculista, con conseguente allungamento della lista all'inverosimile (un oculista è costretto a rinviare le operazioni della cataratta). Vi è una responsabilità organizzativa e personale. Non sono definiti percorsi a norma dedicati al trasporto dei defunti (ancora si portano i defunti per circa 300 metri all'aperto''.
La Cisas denuncia anche la mancanza di revisione delle assegnazioni del personale infermieristico e di supporto ''visto che quattro unità sono assegnate alla Direzione sanitaria, 2 unità infermieristiche sono assegnate alla segreteria degli ambulatori di Cardiologia e alcune oss con limitazioni a funzioni amministrative''.
Il sindacato denuncia inoltre che i trasferimenti di personale ''avvengono a dispetto delle regole aziendali, evidentemente a favore di altre ignote''.
Alla luce di questa panoramica, il segretario Perazzoni chiede un rapido intervento del commissario straordinario a cui chiede anche un incontro urgente.