ANNO 16 n° 274
All'Amministrazione
piace vincere facile
Assise in seconda convocazione per evitare magre figure
02/03/2017 - 02:01

VITERBO – (AmL) Per la serie ''vincere facile''. Vista la difficoltà di mettere insieme, fisicamente e politicamente, le diverse anime che formano la maggioranza si ricorre all'escamotage della doppia convocazione per abbassare il numero legale. Ed evitare di incappare in un'ulteriore figuraccia. Negli ultimi tempi il gioco del ''salta la seduta'', infatti, è stato tra i più in voga a Palazzo dei Priori. Questo pomeriggio, in seconda convocazione, saranno sufficienti 11 consiglieri. Non dovrebbero quindi esserci problemi per assicurare lo svolgimento dell'assise che riparte dalle interrogazioni.

E sindaco e giunta si troveranno di fronte soprattutto un battagliero Giulio Marini. Il consigliere di Forza Italia è pronto a srotolare tutta una serie di richieste di approfondimento su vari temi.

A cominciare dalla pubblica illuminazione al Sacrario di cui si parla tanto in questi giorni. ''L'aumento della palificazione – rivendica - era già previsto nell'appalto fatto dalla mia amministrazione tre anni r mezzo fa. Ma fino a martedì l'intervento non è stato autorizzato''.

Non solo. Nello stesso appalto era prevista anche l'illuminazione artistica dei palazzi viterbesi di pregio. E su questo fronte ancora nulla si è visto. ''Come mai? - si chiede Marini – Tra l'altro, questi interventi dovevano essere realizzati entro i primi due anni dell'appalto. Tenendo tutto bloccato non facciamo spendere soldi all'azienda appaltatrice. Diventa un problema di risorse e di mancato abbellimento della città''.

''A meno che – pungola sarcastico - non vogliano attendere l'ultimo anno di mandato''.

Di carne al fuoco Marini è pronto a metterne parecchia. Tra cui l'articolo 7 del Piano casa ''non portato a compimento nonostante 3 delibere della precedente amministrazione. E un bando che prevedeva la partecipazione dei cittadini per interventi relativi alla riqualificazione del perimetro delle mura civiche. Al 30 maggio, qualora non ci fossero proroghe, – stigmatizza – avremo perso anni di programmazione su cui il consiglio comunale si era espresso all'unanimità''.

Pronto anche a chiedere delucidazioni sulla tassa agevolata per l'occupazione di suolo pubblico di cui usufruisce il mercato degli ambulanti di Forte dei Marmi.

Senza dimenticare l'appalto per la raccolta rifiuti.

Una seduta, insomma, che promette di essere bella infuocata.

Salvo assenze e colpi di scena.






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