ANNO 16 n° 274
Alla Trebotti il premio Eco-Friendly 2012
Si č distinta nella salvaguardia
dei valori della cultura enologica
11/11/2011 - 17:58

La Guida ViniBuoni d’Italia di Touring Editore, diretta da Mario Busso, ha assegnato due riconoscimenti prestigiosi all’azienda vitivinicola della Tuscia Trebotti:  il Premio Eco-Friendly 2012 riservato a chi si è distinto nella tutela e nella salvaguardia dei valori propri della cultura enologica, dell’ecosostenibilità e del territorio in cui la vitivinicoltura, e il Premio Michele D’Innella per la comunicazione in campo enologico.

Per l’azienda di Castiglione in Teverina, inserita tra i licenziatari del Marchio Tuscia Viterbese, è la dimostrazione di come anche una piccola e giovane realtà può concretizzare progetti importanti come “VINI 3S – Sostenibilità ambientale”.

Il progetto di “Sostenibilità ambientale” è nato dalla collaborazione scientifica dell'azienda con il professor Riccardo Valentini e il professor Fabio Mencarelli del Dipartimento per l'Innovazione dei sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali (DIBAF) dell'Università degli Studi della Tuscia, il dottor Pasquale Cirigliano del Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura – Unità di Ricerca per la Viticoltura di Arezzo (CRA-VIC) e il dott. Nicola Silvestri LAND LAB dell'istituto S. Anna di Pisa.

“La business idea della Trebotti – spiega Ludovico Botti – è stata fin dall’origine quella di legare le attività aziendali all’organizzazione di eventi culturali e artistici (il motto è stato da subito Vino Arte e Cultura), pensando ad un fare impresa innovativo e inclusivo. Tutto ciò in una visione più ampia di partecipazione, condivisione e diffusione della cultura agricola, non più concepita come semplicemente genuinità, bensì anche come alta qualità delle produzioni, attenzione nei confronti di tutti gli stakeholder, rispetto dell’ambiente in tutti i dettagli. In sintesi, la creazione di valore da parte della Trebotti persegue una visione che mira alla sostenibilità non solo economica ma anche sociale e ambientale”.






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