



Civita Castellana - “Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura ché la diritta via era smarrita. Ahi quanto a dir qual era è cosa dura esta selva selvaggia e aspra e forte che nel pensier rinova la paura!”
Sono le parole con cui inizia il primo canto della Divina Commedia di Dante Alighieri in cui si menziona una selva selvaggia e oscura. A quanto risulta dalle ultime ricerche di diversi 'dantisti', riportate nel libro di Giuseppe Rescifina “Dante e la Tuscia”, sembra proprio che la celebre “Selva oscura” Dantesca non sia un'invenzione fantastica dell'immaginazione del sommo poeta ma un luogo reale in provincia di Viterbo: la Selva Cimina.
Ed è proprio in questo bosco, ancora oggi affascinante e misterioso, che l'associazione Argilla Turismo dell'Agro Falisco guiderà gli escursionisti domenica 31 gennaio 2016.
Un luogo oggi visitabile e ammaliante, ma che per secoli è stato considerato impossibile da attraversare. Infatti, lo storico romano Tito Livio, raccontando eventi avvenuti nel 310 a.C., afferma che nella “Selva Cimina nessuno fino ad allora vi era penetrato ne ardiva entrarvi”. In Età Augustea era ancora vivo il ricordo della “impraticabile Selva Cimina” fatto che testimonia come nell’Italia centrale, così vicino a Roma, non c’era altra Selva così grandiosa, estesa, intrigata ed importante, come quella Cimina.
Ancora oggi i Cimini sono ricoperti da splendide foreste di faggi, querce, aceri e castagni da cui i romani hanno nei secoli attinto le materie prime per scaldare l'acqua nelle terme romane, per costruire le possenti navi della flotta dell'impero e per erigere le più importanti opere pubbliche.
Percorrendo i sentieri tra i boschi delle Selva Cimina, gli escursionisti scopriranno luoghi e paesaggi naturalistici incantevoli. In particolare, gli alti e ultracentenari castagneti conferiscono alle colline l’aspetto di un meraviglioso giardino.
Completa l'escursione – per chi lo desidera – un succulento pranzo all'aperto con cibi caldi preparati al momento sulla brace. Tutti gli alimenti sono biologici e di produzioni esclusivamente locali, ed anche le ricette che vengono proposte appartengono alla tipica tradizione gastronomica della Tuscia viterbese.
Per coloro che sono interessati si ricorda di prenotare l'escursione:
via e-mail argilla@turismocivitacastellana.it oppure telefonando a Giampietro al n. 328/2936233.
APPUNTAMENTO DOMENICA 31 GENNAIO 2016
A Civita Castellana ore 9,30 al parcheggio Belvedere Falerii Veteres.
Per chi giunge dai Cimini appuntamento alle ore 10,00 parcheggio di fronte Chiesa del Crocifisso tra Vallerano e Fabrica di Roma.
Difficoltà E , km 10 .
Costo 7 euro, con pranzo 15 euro; oppure pranzo al sacco.
Acqua al seguito con abbigliamento da trekking.
Possono partecipare bambini più di 7 anni al costo di 8 euro compreso il pasto.