ANNO 16 n° 274
Alla sbarra il ''rapinatore'' di prosciutti
La parte lesa ritira la querela contro l'imputato, accusato di rapina e lesioni
07/06/2012 - 19:15

VITERBO – Alla sbarra il ''rapinatore'' di prosciutti.

Si è svolta ieri mattina l’udienza davanti al giudice dell'udienza preliiminare a carico del pensionato viterbese, che la mattina dell’11 maggio scorso aveva rubato un prosciutto nella norcineria “Il perugino”, in piazza San Faustino.

“Mio suocero vanta un credito con voi e io non ho alcuna intenzione di pagare”, aveva urlato alla commessa del negozio. Quindi aveva afferrato un prosciutto e si era dato alla fuga. Rincorso dalla donna che, una volta raggiunto, era stata spintonata fino a rovinare a terra.

Pochi istanti dopo erano sopraggiunti i carabinieri agli ordini del luogotenente Maurizio Iannaccone che, dopo aver restituito il prosciutto al titolare del negozio, avevano tratto in arresto il 65enne, disoccupato e con qualche precedente alle spalle.

La commessa, invece, era stata accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale cittadino, dove i medici le avevano riscontrato diverse escoriazioni guaribili in pochi giorni.

Sebbene la malcapitata abbia ritirato la querela, è stato comunque avviato il procedimento giudiziario nei confronti dell’uomo, che deve rispondere di rapina e lesioni aggravate.

Il processo con il rito abbreviato è stato rinviato al 17 gennaio 2013.

 

 

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