ANNO 16 n° 274
Alimentare: ok dell'Ue sulla tracciabilità
Il provvedimento sarà utile anche per valorizzare il vero Made in Italy
21/04/2011 - 19:18

La commissione ambiente del Parlamento europeo ha votato all'unanimità un provvedimento che rende obbligatoria l'indicazione del luogo di origine e di provenienza per carne, pollame, latte, prodotti lattiero caseari, ortofrutticoli freschi, tra i prodotti che si compongono di un unico ingrediente con la sola aggiunta di eccipienti come acqua, sale, zucchero. Un obbligo che vale anche i prodotti trasformati che hanno come ingrediente la carne, il pollame e il pesce.

È il commento del presidente e il direttore di Coldiretti Viterbo, Leonardo Michelini e Gabriel Battistelli. «Ora - ricordano - è necessario che l'indicazione della commissione ambiante diventi vincolante per gli stati membri attraverso l'approvazione del Parlamento di Bruxelles in seduta plenaria, fissata per giugno, e poi recipito dal Consiglio Europeo».

Ad avviso di Michelini e Battistelli, il provvedimento sarà utile anche per valorizzare il vero Made in Italy, in una situazione in cui sugli scaffali italiani due prosciutti su tre provengono da maiali allevati all'estero, così come tre cartoni di latte a lunga conservazione su quattro e la metà delle mozzarelle. «Secondo un'indagine Coldiretti-Swg - concludono - il 97% degli italiani considera necessario che venga sempre indicato in etichetta il luogo di origine del prodotto contenuto negli alimenti»






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