ANNO 16 n° 273
Algeria, liberata Rossella Urru
03/03/2012 - 13:40

E' stata liberata Rossella Urru, la cooperante sarda di 29 anni, rapita tra il 22 e il 23 ottobre nel sud dell'Algeria. Secondo il sito mauritano 'Sahara media', la cooperante italiana è stata rilasciata dai terroristi di al-Qaeda nel maghreb islamico insieme al poliziotto mauritano, Aal Ould al-Mukhtar, rapito nei mesi scorsi in un blitz dei terroristi nel sud della Mauritania. Il rilascio della cooperante italiana è stato confermato all'Adnkronos dalla Questura di Oristano. In corso le verifiche dell'Unità di Crisi della Farnesina.

Rossella Urru sarebbe stata liberata in cambio della scarcerazione di un detenuto salafita di al-Qaeda, Abdel Rahman Madou al-Azawadi. Secondo l'agenzia mauritana 'Ani', la trattativa per la liberazione della Urru è entrata nell'ambito di quella portata avanti dalle autorità mauritane per la liberazione del loro agente di polizia, Aal Ould al-Mukhtar, rapito piu' di un mese fa in una caserma nel sud del paese. In questi giorni scadeva infatti l'ultimatum di al-Qaeda per la liberazione di al-Mukhtar.

I terroristi chiedevano in cambio il rilascio di alcuni loro uomini detenuti nelle carceri mauritane. La liberazione della Urru sarebbe quindi avvenuta in cambio del rilascio di al-Azawadi, fermato nell'est della Mauritania nell'ambito delle indagini sul rapimento di alcuni occidentali avvenuto nel 2010. Il terrorista era stato scarcerato ieri e portato lungo il confine tra Mali e Mauritania per consegnarlo agli uomini di al-Qaeda. Questa scarcerazione ha consentito alla Urru e al poliziotto mauritano di essere liberati ieri sera per poi giungere nella notte a Nouakchott. Ora è attesa nelle prossime ore la scarcerazione di altri due detenuti di al-Qaeda per concludere lo scambio. Non si hanno notizie però dei due spagnoli rapiti il 23 ottobre del 2011 con la Urru nel sud dell'Algeria.

Secondo i media locali, l'arrivo nella regione dell'inviata Margherita Boniver e i suoi contatti con le autorità mauritane potrebbe essere dietro questa operazione. La trattativa sarebbe stata condotta dal noto mediatore Mustafa Chami, sul cui capo pendeva da qualche mese un mandato di cattura della magistratura di Nouakchott proprio per i rapporti privilegiati che aveva con le cellule di al-Qaeda del nord del Mali.

A casa della famiglia di Rossella è arrivato il sindaco del comune di Samugheo, in provincia di Oristano, Antonello Demelas. Il primo cittadino è stato vicino alla famiglia Urru dai primi giorni dopo il rapimento e ha fatto della liberazione di Rossella una battaglia di tutto il paese.

 

Tremila anime nel Barigadu e centro di eccellenza dell'artigianato tessile della Sardegna, Samugheo il 18 gennaio 2011 era stato colpito dalla morte di Luca Sanna, l'alpino 32enne ucciso a Bala Murghab, in Afghanistan, da un terrorista in uniforme che fece fuoco sui militari italiani lasciando a terra il caporalmaggiore del piccolo centro in provincia di Oristano.

Graziano Urru e Marisa Frongia, 56 e 55 anni, genitori di Rossella, così come il fratello Fausto, fotografo e l'altro fratello Mauro, 22 anni, durante i lunghi mesi del rapimento hanno sempre chiesto di essere lasciati tranquilli, chiusi nel silenzio e attaccati alla speranza che questa tragica vicenda si concludesse al più presto e nel migliore dei modi.

(Adnkronos.com)






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