ANNO 16 n° 274
Alfio e quella Viterbo
che oggi non c'è più
Il 21 settembre ricorre il 90esimo anniversario della sua nascita
19/09/2015 - 01:00

Il 21 settembre ricorre il novantesimo anniversario della nascita di Alfio Pannega, scomparso il 30 aprile del 2010. Pubblichiamo un ricordo di nostro lettore, P.A.

VITERBO - Come molti miei coetanei conobbi Alfio frequentando il Centro sociale Valle Faul, anche se come tutti i viterbesi conoscevo per interposta persona certi aneddoti ormai parte del folklore che certo non gli rendevano giustizia.

Per molti ragazzi che venivano da una Viterbo ben diversa da quella che conosceva lui, fu un incontro importante ed una sorpresa: Alfio non era quello delle battute e dei racconti per sentito dire, di aneddoti pittoreschi e memorie parassite di chi parla senza sapere; Alfio era una persona che ti dava ospitalità ed amicizia prima di chiederti chi fossi.

Nel 1993 ci fu l'occupazione dell'ex-gazometro, dove Alfio abitava, in quella Valle Faul che egli amava e ricordava come il polmone agricolo di Viterbo, quella propaggine intramuraria della splendide terre del Bulicame che Alfio conosceva e chiamava casa. Trovò del tutto naturale unirsi a quel gruppo di giovani che volevano prendersi un pezzo di città condannato all'abbandono ed all'incuria, o peggio a future speculazioni di affaristi senza scrupoli.

La valle era sua e dei viterbesi che volevano viverla, goderne il verde e la splendida vista su quelle architetture che Alfio aveva osservato per anni, dal basso in alto perché erano i palazzi dei potenti e lui in fondo, nel punto più basso di Viterbo quasi a rappresentare questa differenza.

CONTINUA A LEGGERE SU VITERBOPOST.IT






Facebook Twitter Rss