ANNO 16 n° 274
Alfano e Marini danno
la carica al Pdl
Al Pianeta Benessere parole d'ordine: entusiasmo e rimonta
04/02/2013 - 04:00

VITERBO – A vederli così sembrava quasi che fino alla presentazione delle candidature per le politiche e le regionali, praticamente poche ore fa, non fossero l’un contro l’altro armati.

E invece i dirigenti comunali e provinciali del Pdl viterbese si sono presentati davanti al segretario nazionale Angelino Alfano, ieri sera al Pianeta Benessere, ‘’tutti d’un sentimento’’.

Ad Arena era passata la rabbia della trombatura, Battistoni era a suo agio come un salmone che marcia controcorrente, Laura Allegrini twitta con Barbara Saltamartini ma poi si accorge che l’onorevole azzurra è lì in prima fila, la Grassini man mano che la sala si riempie gonfia il petto, Sabatini e Simeone ormai calati nella parte di quelli che l’hanno spuntata, Mario Lega che se potesse si metterebbe un paio d’occhiali ancora più brillanti per farsi notare e far arrivare il messaggio ‘’Non-vedete-Meroi-ma-lui-c’è-perché-ci-sono-io’’.

E infatti ad inizio manifestazione è stato proprio Giulio Marini ad annunciare che Marcello Meroi era presente fino a qualche minuto prima e si era dovuto assentare per un impegno, ma non prima di aver salutato Maurizio Gasparri. Come dire: una cosa sono le critiche al partito, anche feroci, altra cosa è la campagna elettorale dove bisogna essere, o almeno apparire, uniti.

Il bisogno di unità è stato in fondo il motivo conduttore dell’incontro. Un bisogno la cui soddisfazione è passata attraverso manifestazioni di entusiasmo elargito alla platea a dosi d’elefante.

E per dare carica ed entusiasmo si sono spostati Angelino Alfano, Maurizio Gasparri, Fabrizio Cicchitto e il coordinatore regionale Pallone, anche se i priimi due hanno fatto praticamente solo un saluto e Pallone neanche quello per lasciare spazio al segretario nazionale.

La giornata era particolare, a mezzogiorno c’era stata la proposta choc di Berlusconi: via l’imu e rimborso di quella già pagata. Ed è stato quindi naturale che metà dell’intervento di Alfano è stata tutta rivolta a spiegare nel dettaglio la proposta dell’ex presidente del Consiglio: ‘’Prenderemo i soldi –ha spiegato – dalla tassazione sulle attività finanziarie dei cittadini italiani presenti in Svizzera. Il rimborso avverrà entro un mese dal primo Consiglio dei ministri e i soldi saranno anticipati attraverso la Cassa depositi e prestiti, così come è avvenuto per il terremoto in Emilia’’.

Poi, nel discorso di Alfano, gli attacchi alla sinistra con Mps (Monte dei Paschi) che diventa ‘’mai più sinistra’’, a Bersani, al ‘’traditore Fini’’ e a Monti.

‘’I nostri pilastri – ha concluso il segretario nazionale – sono quelli della politica economica con l’abbassamento delle tasse e la revisione dei poteri di Equitalia, e quelli dei valori con l’attenzione alle famiglie’’.

Marini, perfettamente a suo agio come padrone di casa, si è scagliato contro il governo Monti che ‘’ha affossato l’aeroporto di Viterbo – ha detto – distruggendo cinque anni di lavoro’’. Poi promette: ‘’A questa scelta scellerata reagiremo con forza’’.

Ma il meglio di sé Marini lo dà enfatizzando ogni passaggio della manifestazione. Dando la parola ad Alfano lo chiama dal microfono: ‘’Onorevole Alfano, metti la freccia da Viterbo per un sorpasso!’’. E alla fine afferra di nuovo il microfono e grida: ‘’Siamo vicini alla vittoria!’’.

Se sia vero o no lo si saprà soltanto il 25 febbraio, ma intanto, raccogliendo l’invito di Berlusconi e di tanti militanti che lo invocano sui social network, l’operazione entusiasmo sta andando avanti.

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