ANNO 16 n° 274
''Alcol, io ti bevo tu mi mangi'', il progetto della Prefettura e del liceo Ruffini
Domani l'evento conclusivo
14/04/2015 - 09:56

VITERBO - Il 15 aprile presso l’Auditorium della Università degli Studi della Tuscia, alle ore 9 si svolgerà l’evento conclusivo del progetto intitolato ''Alcool: io ti bevo, tu mi mangi''’, sull’uso smodato di sostanze alcooliche fra i giovani. Saranno presenti le principali autorità locali, il Rettore dell’Università degli Studi della Tuscia, nonché i Dirigenti scolastici delle scuole superiori di Viterbo e i genitori degli studenti coinvolti nelle attività progettuali.

Questo progetto è stato fortemente voluto dalla Prefettura di Viterbo e dal Liceo Scientifico Paolo Ruffini, con la collaborazione della Dirigente del Sert di Viterbo e del responsabile del centro di alcoologia.

In questa giornata i principali protagonisti sarannoi ragazzi che presenteranno gli elaborati conclusivi di questo percorso di conoscenza e riflessione su un tema che spesso viene sottovalutato.

Il Prefetto di Viterbo Antonella Scolamiero aprirà i lavori, seguiranno i saluti del Rettore dell’Università Alessandro Ruggeri, che ospita l’evento e della dirigente scolastica del Liceo Scientifico Ruffini Maria Antonietta Bentivegna. 

Roberta Monni, responsabile del progetto per la Prefettura, illustrerà le attività progettuali nel loro complesso. Dopo la ideazione e la preparazione del corso di formazione/informazione diretto ai ragazzi e alle loro famiglie, sono state realizzate le lezioni frontali dirette ai professori di scienze, di educazione fisica, di religione, di lettere ed ai ragazzi delle classi quarte resisi disponibili per svolgere la funzione di tutor. La formazione e l’approfondimento della tematica sono poi proseguite nelle classi prime attraverso lezioni e focus group utilizzando sia il materiale fornito dai medici intervenuti, sia il metodo della “peereducation” (educazione tra pari o meglio prevenzione tra pari), particolarmente diffuso nell’ambito della promozione della salute e più in generale nella prevenzione dei comportamenti a rischio.

Alla manifestazione interverranno anche Anna Rita Giaccone, direttore Sert di Viterbo e Vittorio Digiacomantonio, entrambi docenti del corso diretto ai professori ed ai ragazzi delle classi quarte: i due medici hanno affrontato le tematiche relative alle conseguenze negative dell’alcool sulla psiche e sul cervello, soffermandosi con particolare attenzione sugli effetti nocivi dell’uso smodato della sostanza sull’organismo degli adolescenti .

Infine Rosa Moschini, responsabile del progetto per il Liceo Ruffini, illustrerà nel dettaglio le attività di approfondimento e studio svolte dai docenti e dagli studenti delle classi prime, introducendo i lavori che poi saranno presentati al pubblico.

I ragazzi delle classi quarte esporranno brevemente la loro esperienza di Tutor. Dopo le introduzioni sarà la creatività degli studenti delle classi prime ad esprimersi con vari elaborati, che sono il risultato del lavoro svolto, al fine di sensibilizzare tutti i giovani e le loro famiglie sulla pericolosità di mode quali la Neknominate , il BingeDrinking, l’uso smodato di micidiali ''shortini''.

Alcuni rappresentati dei ragazzi illustreranno i lavori svolti e ne mostreranno i contenuti attraverso l’ausilio di strumenti audiovisivi. I Dirigenti Scolastici invitati all’evento saranno esortati ad aderire all’iniziativa esportando il modulo formativo anche in altri istituti.

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